La ministra del Lavoro della Gran Bretagna si è dimessa

Brexit, Johnson sempre più solo: si dimette la ministra del Lavoro

La ministra del Lavoro della Gran Bretagna si è dimessa. Amber Rudd attacca Johnson: “Il suo principale obiettivo è il no deal”.

LONDRA (INGHILTERRA) – Boris Johnson sempre più solo. Nella giornata di domenica 8 settembre 2019 la ministra del Lavoro, Amber Rudd, si è dimessa attaccando duramente il premier. “Il suo principale obiettivo – si legge nella lettera consegnata al leader dei Tory e citata dalla BBC è di lasciare l’UE senza accordo. L’espulsione dei parlamentari, inoltre, è un attacco alla decenza e alla democrazia“.

Sempre più solo, quindi, Boris Johnson che sembra essere stato ‘messo all’angolo’ dall’opposizione. La maggioranza nella giornata di domani presenterà una mozione per ritornare al voto il prima possibile. Ma il Parlamento, almeno secondo le ultime indiscrezioni, sembra intenzionato a bocciare la proposta dei Tory.

Boris Johnson sempre più solo

Il destino dell’esecutivo guidato da Boris Johnson sembra ormai segnato. La chiusura del Parlamento per cinque settimane fino alla Brexit. Una decisione che ha scatenato la protesta dei britannici, scesi in piazza nello scorso weekend.

Una presa di posizione che ha dato il ‘coraggio’ a diversi esponenti della maggioranza di passare all’opposizione per isolare il premier. Per questo il leader dei Tory ha intenzione di tornare il prima possibile al voto per cercare di riprendere il possesso del Parlamento e continuare la sua personale battaglia contro Bruxelles.

Boris Johnson
Boris Johnson

Possibile rinvio della Brexit

Boris Johnson ha ribadito il no ad un nuovo accordo con Bruxelles ma il Parlamento ha approvato una legge che costringe il premier a rimandare l’uscita dall’Unione Europea in caso di un ‘no deal’. Le prossime giornate potrebbero essere decisive per il futuro della Gran Bretagna.

L’ipotesi più probabile, al momento, sembra essere quella di un rinvio della Brexit. Ma prima bisognerà aspettare la firma della Regina sul provvedimento anti-no deal che nei giorni scorsi è stato approvato sia dalla Camera dei Comuni che da quella dei Lord.

ultimo aggiornamento: 08-09-2019

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