L’Ecdc prevede un forte aumento dei contagi nelle prossime settimane per la diffusione della variante Delta del Covid.

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) prevede per le prossime settimane un forte aumento dei contagi legato alla rapida diffusione della variante Delta del Covid.

Covid, la previsione dell’Ecdc: forte aumento dei contagi a inizio agosto

Nell’ultimo rapporto, l’Ecdc comunica di attendersi un forte aumento dei contagi. Più nel dettaglio, l’agenzia stima che alla prima settimana di agosto il numero di casi nello Spazio economico europeo passerà da 144,6 casi ogni 100.000 abitanti attesi per la settimana fino al 18 luglio a 622,9 casi ogni centomila abitanti.

Il colpo di coda del virus

Nella ventisettesima settimana, quella terminata l’11 luglio, l’incidenza era di 89,6 casi ogni 100.000 abitanti. L’Ecdc si attende quindi una sorta di nuovo picco, una mini-ondata o comunque un colpo di coda dei contagi che salirebbero in maniera significativa spinti dalla diffusione della variante Delta del Covid.

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In crescita anche il numero dei decessi

Purtroppo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie si attende anche un aumento dei decessi causati dal Covid. La stima è che alla prima settimana di agosto ci saranno dieci milioni e mezzo di decessi. La settimana terminata l’11 luglio si è chiusa con quasi sette milioni di morti (6,8), quindi anche in questo caso l’ipotesi è di un incremento considerevole.

La campagna di vaccinazione contro la ripresa del Covid

Secondo molti esperti siamo in una fase cruciale dell’emergenza. Da una parte siamo in un momento caratterizzata dall’assenza o quasi di misure restrittive. In alcune zone sono stati reintrodotti nuovi freni, come ad esempio il coprifuoco a Barcellona, ma in linea generale in Europa è possibile muoversi liberamente sia a livello nazionale che internazionale. Questo regime ovviamente agevola la diffusione del Covid. Così come hanno agevolato la diffusione del virus i festeggiamenti e gli assembramenti durante gli Europei di calcio. A Roma ad esempio si è registrato un primo focolaio legato alla partita tra Italia e Belgio. E il timore è che la festa per la vittoria possa presto presentare il suo conto.

Contro la diffusione de virus c’è il vaccino. È necessario procedere a ritmi serrati per completare il ciclo di vaccinazione di chi ha ricevuto una sola dose e convincere gli scettici che invece hanno deciso di non vaccinarsi. E tra questi ci sono anche soggetti fragili che potrebbero contrarre una forma severa della malattia in caso di contagio.

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ultimo aggiornamento: 17-07-2021


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