Le confessioni intime di Emanuele Filiberto tra l’amore che è stato e quello da poco terminato. Ecco come stanno le cose.
Emanuele Filiberto torna protagonista e lo fa non per le vicende legate alla sua casata e alla richiesta a Mattarella, ma per la sua vita sentimentale. L’uomo lo ha fatto senza nascondere le difficoltà attraversate negli ultimi anni. Ospite di Verissimo nella puntata di domenica 20 settembre, di cui Adnkronos e altri media hanno fornito le prime anticipazioni, il principe ha raccontato a Silvia Toffanin la conclusione della relazione con la modella messicana Adriana Abascal e ha fatto chiarezza anche sul rapporto con l’ex moglie Clotilde Courau.

“Così è finita”: la confessione di Emanuele Filiberto
“Sono felicemente single. Con Adriana è finita definitivamente”, ha dichiarato Emanuele Filiberto, confermando la fine della storia d’amore. Ripercorrendo il rapporto con la modella, ha spiegato: “Abbiamo vissuto un anno e mezzo molto intenso, poi ci sono stati alti e bassi e ci siamo lasciati”. Una separazione ancora recente, tanto che il principe ammette di sperare di riuscire a mantenere un rapporto positivo con l’ex compagna: “Spero di poterle diventare amico. Adesso è un momento un po’ complicato per entrambi”.
La fine delle nozze con la Courau
Nel corso dell’intervista si è parlato anche della fine del matrimonio con Clotilde Courau. Emanuele Filiberto ha raccontato che la separazione risale a cinque anni fa e ha spiegato le ragioni della scelta: “L’amore non c’era più e non volevo vivere in una costante bugia”. Ha inoltre riconosciuto le proprie responsabilità nella crisi della coppia: “Il nostro non è mai stato un rapporto aperto e purtroppo, ci sono stati dei tradimenti da parte mia”.
Nonostante la fine del matrimonio, il rapporto con Clotilde sembra oggi caratterizzato da maggiore serenità. “Clotilde è una grandissima donna. Abbiamo trovato una nuova serenità. Andiamo avanti con un divorzio amichevole”, ha affermato.
Infine, Emanuele Filiberto ha smentito le voci secondo cui avrebbe intenzione di chiedere l’annullamento del matrimonio alla Sacra Rota. “Non ho mai detto di voler annullare il matrimonio. Lo trovo un atto abbastanza codardo e in nessun modo era nelle mie intenzioni”. Poi la conclusione: “Credo molto nel sacramento del matrimonio e non lo farei mai per me, per Clotilde e per le bambine”.