La senatrice di +Europa Emma Bonino esprime il suo disappunto sulla sentenza della Corte Suprema Usa.

“Questa sentenza è un richiamo forte anche per noi, donne e uomini in Italia ed in Europa” ha sottolineato Emma Bonino. La senatrice era Radicale all’epoca del referendum sull’aborto in Italia ha commentato con tristezza questa sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti che ha annullato la sentenza Roe contro Wade. In sostanza negli Usa l’aborto non è più un diritto.

Si tratta di una sentenza politica per la senatrice Bonino. Ma soprattutto è “un grande passo indietro internazionale perché gli Stati uniti erano uno dei pochi paesi con una legge federale, un diritto costituzionale. Ora questa sentenza demanda la materia ad ogni singolo stato”. La leader di +Europa ricorda che anche in Europa si stanno facendo dei passi indietro come in Polonia e in Ungheria.

Le associazioni sia antiabortiste che abortiste erano in agitazione da mesi. La sentenza della Corte Suprema dopo 50 anni cancella il diritto di aborto negli USA. Purtroppo, come evidenzia Emma Bonino non si può fare ricorso contro la Corte Suprema, si tratta di una decisione vincolante. Ora comincerà quel fenomeno del turismo sanitario, avverte la senatrice ex radicale.

Emma Bonino
An Milano 29/10/2013 – conferenza internazionale ‘Mediterranean in transition: ‘ Where to? What role for Italy?’ / foto Andrea Ninni/Image nella foto: Emma Bonino

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I diritti non sono scritti nelle tavole: bisogna curarli e non darli per scontato

La mia solidarietà va alle donne americane che si ritrovano nella stessa situazione di decenni fa con una sentenza tutta intrisa di politica, visto che i giudici eletti erano stati nominati dall’amministrazione Trump”, mette in luce Bonino. Ma è un fenomeno che non va isolato nel contesto Usa anzi, deve farci riflettere sulla nostra legge. “La nostra legge è già bombardata. In alcune regioni non esiste neanche più per via delle obiezioni di coscienza. Se se poi si ripensa alla cosiddetta legge Pillon: l’abbiamo stoppata, ma cìè questa corrente culturale che ogni tanto fa capolino” mette in guardia Bonino.

“I diritti non sono scritti nelle tavole della legge, se non li curi e non li difendi ogni giorni ti svegli una bella mattina e non li hai più. Sono stati dati un po’ per scontati. Poi spunta la legge Pillon e chissà cosa altro, e ti devi svegliare per proteggerli” conclude al Corriere della Sera Emma Bonino. La senatrice incita a difendere i diritti conquistati anni fa perché altrimenti si rischia di tornare indietro e perdere quelle conquiste.

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ultimo aggiornamento: 25-06-2022


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