Ex Ilva, ArcelorMittal avrebbe chiesto 5.000 esuberi. No del governo

Ex Ilva, ArcelorMittal avrebbe chiesto 5.000 esuberi. No del governo

Caso ex Ilva, ArcelorMittal avrebbe chiesto cinquemila esuberi. No del governo, “la proposta è inaccettabile”. Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi.

Ex Ilva, i vertici di ArcelorMittal avrebbero chiesto al governo cinquemila esuberi nel corso del vertice a Palazzo Chigi. Conte e i ministri si sarebbero opposti alla richiesta che sarebbe stata definita inaccettabile.

Ex Ilva, ArcelorMittal avrebbe chiesto al governo cinquemila esuberi

I rappresentanti della società ArcelorMittal, in occasione del vertice con Giuseppe Conte, avrebbero chiesto cinquemila esuberi. La realtà che controlla l’ex Ilva ha inoltre fatto sapere di aver avviato l’iter per il ritiro dall’Italia. L’introduzione, o meglio la reintroduzione dello scudo penale non sposterebbe quindi gli equilibri e non porterebbe a un ripensamento.

Il vertice a Palazzo Chigi, fallito l’ultimo tentativo di mediazione da parte di Giuseppe Conte

La sensazione è che l’ultimo tentativo di mediazione da parte del governo si sia concluso con un nulla di fatto, o peggio con un fallimento che rischia di avere serie ripercussioni sull’economia nostrana. Giuseppe Conte e Patuanelli continuano a dirsi contrari alla chiusura dello stabilimento ma la sensazione è che la via sia ormai intrapresa.

Ilva
fonte foto https://twitter.com/Ettore_Rosato

Consiglio dei Ministri per provare a superare la crisi innescata da ArcelorMittal

Per il governo, che si è riunito in un Consiglio dei Ministri dopo l’incontro con ArcelorMittal, la richiesta relativa agli esuberi sarebbe inaccettabile. Giuseppe Conte si era detto intenzionato a fare tutto il possibile per evitare il ritiro dall’ex Ilva, un duro colpo per l’economia italiana e per le migliaia di persone che lavorano nell’impianto.

ultimo aggiornamento: 07-11-2019

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