FCA, maxi richiamo negli Stati Uniti

FCA richiama oltre ottocentomila automobili negli Stati Uniti: non rispettano le norme sulle emissioni. Il gruppo: Nessuna sanzione, un’operazione di routine.

Dovrebbero essere circa 860.000 le auto che FCA richiamerà dagli Stati Uniti nel corso del 2019. Una scelta necessaria e soprattutto onesta (in quanto volontaria) dovuta al fatto che i modelli in questione non rispetterebbero le norme sulle emissioni valide negli Stati Uniti.

FCA richiamerà oltre ottocentomila automobili negli Usa: non rispettano le norme sulle emissioni

Si tratta di un richiamo volontario deciso da FCA in seguito alle analisi dei risultati dei testi sui modelli di auto in questione. A confermare la notizia è stata l’EPA, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente che ha condotto, insieme con FCA, i test sulle emissioni.

Fca
fonte foto https://twitter.com/AutoVerdict

Il richiamo sarà graduale e inizierà dai modelli più vecchi e, probabilmente, più inquinanti. FCA ha voluto specificare che si tratta di un’operazione di routine che non prevede sanzioni per l’azienda. Le modifiche inoltre non comprometterà l’affidabilità delle macchine che saranno richiamate per modifiche di omologazione.

L’Epa dà il benvenuto all’azione di Fca di richiamare volontariamente i veicoli che non rispettano gli standard sulle emissioni americani. Offriremo assistenza ai consumatori nel navigare il richiamo e continuare ad assicurare che i produttori di auto rispettino le leggi messe a punto per tutelare la salute umana e l’ambiente“, ha dichiarato il numero uno di EPA.

Quali modelli saranno richiamati

Saranno richiamati i modelli di Jeep, Chrysler e Dodge prodotti tra il 2011 e il 2016. I proprietari delle macchine in questione riceveranno un avviso nel momento in cui saranno disponibili i pezzi di ricambio per la riparazione e la messa in regola delle automobili. Nel frattempo potranno continuare a utilizzare le proprie vetture senza incorrere in sanzioni.

FCA e la multa di ottocento milioni per i dati sulle emissioni

Nel mese scorsi il gruppo FCA ha pagato una multa di 800 milioni di dollari per un caso legato ai dati sulle emissioni. Stando alle accuse si sarebbe trattato di una modifica volontaria per aggirare le norme vigenti negli Usa. Pagata regolarmente la sanzione, FCA ha sempre negato di aver in qualche modo modificato o manomesso i dati sulle emissioni delle proprie macchine.

ultimo aggiornamento: 14-03-2019

X