Fernando Redondo compie oggi 49 anni. Il centrocampista argentino, nato a Buenos Aires il 6 giugno 1969, ha giocato con le maglie di Real Madrid e Milan.

Tanti auguri a Fernando Redondo, nato a Buenos Aires il 6 giugno 1969. Il centrocampista argentino ha militato nel Real Madrid e, nel finale di carriera, nel Milan.

Classe cristallina

Cresciuto nell’Argentinos Juniors, Fernando Redondo sbarca in Europa al Tenerife, prima di approdare al “Bernabeu”: con la maglia dei blancos, il talento mancino vince due campionati e, soprattutto, due Champions League. Nell’edizione 1999/2000, “il Principe” viene premiato come miglior giocatore della competizione: negli occhi degli appassionati di calcio – anche a distanza di anni – rimane el taconazo esibito all’Old Trafford prima dell’assist per il gol di Raul…

Il trasferimento in rossonero

Nell’estate del 2000, dopo una controversa trattativa, Fernando Redondo viene acquistato dal Milan per la cifra di 35 miliardi di lire, con un ingaggio di 8 miliardi a stagione. L’investimento dei rossoneri è sintomatico della volontà della dirigenza di via Turati di riportare in alto i rossoneri e rilanciare le potenzialità della formazione di Zaccheroni, giunta al 3° posto dopo lo scudetto del ’99. Il centrocampista della Nazionale argentina impressionava per classe, tecnica, visione di gioco e personalità.

Il ginocchio fa crac

Purtroppo per Fernando Redondo e per il Milan, le premesse saltano quasi subito: ancora in pre-campionato, il regista 31enne subisce un grave infortunio al ginocchio. La diagnosi è impietosa: rottura del legamento crociato anteriore destro. La prima stagione rossonera dell’argentino inizia molto male. Le cose, come se non bastasse, andranno anche peggio. Proprio quando il rientro è alle porte, Fernando Redondo è costretto a rimanere ancora ai box. Non vedrà più il campo per due anni. In quel periodo, chiederà e otterrà dalla società di non percepire l’ingaggio durante l’inattività.

Il rientro e gli ultimi successi

Nel 2002, finalmente, Fernando Redondo si ristabilisce ma il nuovo corso di Ancelotti punta molto sulla novità di Pirlo arretrato davanti alla difesa. In ogni caso, l’ex Argentinos Juniors accetta il ruolo con grande professionalità e si ritaglia momenti importanti, come la titolarità nella doppia sfida contro la Roma nella finale di Coppa Italia, nonché qualche apparizione nel cammino che porterà il Milan a trionfare in Champions League a Manchester. Nella stagione successiva, Fernando Redondo si fregia anche del titolo nazionale prima di annunciare l’addio – assai commosso – ai colori rossoneri.

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ultimo aggiornamento: 06-06-2018


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