Ferrara, sequestrata una parte dello stadio Mazza: SPAL parte lesa

Ferrara, sequestrata una parte dello stadio Mazza

Sequestrata una parte dello stadio Mazza di Ferrara. Otto persone iscritte nel registro degli indagati con le accuse di falso ideologico e frode in pubbliche forniture.

Stadio Mazza di Ferrara, sequestrata una parte dell’impianto. Gli uomini della Guardia di Finanza hanno proceduto con il sequestro di un’ala dell’impianto e con l’iscrizione di otto persone finite nel registro degli indagati.

Sequestrata una parte dello stadio Mazza di Ferrara

Le indagini condotte dalla Procura hanno portato al sequestro delle coperture delle Tribune Nord ed Est e della gradinata. Sono otto le persone iscritte nel registro degli indagati con le accuse di falso ideologico e frode in pubbliche forniture.

Otto persone iscritte nel registro degli indagati

Gli indagati sono il direttore dei lavori, le persone che hanno effettuato il collaudo della struttura e gli imprenditori coinvolti.

Guardia di Finanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Guardia-di-Finanza

Le indagini degli inquirenti

Nel corso del lavoro di investigazione, gli inquirenti hanno riscontrato presunte irregolarità in occasione dei lavori effettuati per l’ampliamento dello stadio, effettuato nel corso del 2018.

Stando alle segnalazioni di un consulente incaricato dalla Procura, la struttura avrebbe fatto registrare un abbassamento anomalo nel corso dei test di carico.

Restano ora da capire e i tempi delle attività dei giudici e degli investigatori per capire se la SPAL possa iniziare la prossima stagione tra le mura amiche del proprio stadio.

La SPAL e il Comune di Ferrara sono parte lese nella vicenda

Ma i tifosi della SPAL possono tirare un sospiro di sollievo. La squadra e il Comune di Ferrara sono infatti considerate parte lesa nella vicenda.

ultimo aggiornamento: 08-07-2019

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