Il Commissario Figliuolo: “Ci sono due studi clinici che mostrano buoni risultati in termini di risposta anticorpale e sicurezza per ciò che riguarda la cosiddetta vaccinazione eterologa”.

Intervenuto ai microfoni de il Giornale, il Commissario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo ha parlato del mix di vaccini e dell’andamento della campagna di vaccinazione in Italia.

Figliuolo sul mix di vaccini: “Una campagna vaccinale mondiale è caratterizzata da grande dinamicità”

Parlando del mix di vaccini Figliuolo ha sottolineato come gli studi clinici fino a questo momento abbiano dato buoni risultati sia per quanto riguarda la risposta anticorpale che per quanto riguarda la sicurezza. Il Generale però ha sottolineato anche come il rischio zero in questo contesto ovviamente non esista.

“Ci sono due studi clinici, pubblicati nelle ultime due settimane in Spagna e in Gran Bretagna, che mostrano buoni risultati in termini di risposta anticorpale e sicurezza per ciò che riguarda la cosiddetta vaccinazione eterologa. Indubbiamente tutti i cambiamenti avvenuti circa l’utilizzo dei vaccini possono aver generato perplessità, ma una campagna vaccinale mondiale è caratterizzata da grande dinamicità. Una cosa rimane centrale: la salvaguardia migliore della salute di tutti, in un contesto in cui il rischio zero non esiste“. ha dichiarato Figliuolo parlando del mix di vaccini autorizzato in Italia dopo lo stop alla somministrazione di AstraZeneca agli under 60.

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Francesco Paolo Figliuolo
Francesco Paolo Figliuolo

L’andamento della campagna di vaccinazione

Nel corso della sua intervista al Giornale Figliuolo ha parlato anche dei numeri della campagna di vaccinazione. La somministrazione dei vaccini ha portato ad una diminuzione di casi e di ricoveri consentendo al governo di procedere con le riaperture.

”Le cifre parlano chiaro: abbiamo superato quota 44 milioni di somministrazioni. Significa che oltre 14,8 milioni di persone sono vaccinate, con la prima e la seconda dose, e che ad oltre 29,2 milioni di persone è stata somministrata una prima dose. Su una platea di più di 54 milioni di persone teoricamente vaccinabili, oltre il 54% ha ricevuto almeno una dose. Ma quello che conta è il netto calo dei ricoveri in terapia intensiva . Se l’Italia sta riaprendo e sta riscoprendo il gusto del futuro, come ha detto il presidente Mario Draghi, lo dobbiamo all’enorme sforzo corale del Paese.

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ultimo aggiornamento: 18-06-2021


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