Fabio Fognini è diventato il tennista italiano più vincente di sempre. Il ligure ha superato anche Adriano Panatta.

ROMA – Fabio Fognini è diventato il tennista italiano più vincente di sempre. Un record che il ligure ha raggiunto con il successo al primo turno di Indian Wells. Si tratta naturalmente di un numero destinato ad essere superato in futuro visto che molti connazionali hanno le possibilità di firmare il nuovo primato.

Vedremo chi tra Berrettini e Sinner riuscirà a raggiungere questo traguardo. Attenzione, comunque, a tutti gli altri come Sonego e Musetti che non hanno nessuna intenzione di mollare la presa. Anzi sono pronti ad affondare il colpo per cercare di riconquistare il terreno perso in passato.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Ultima stagione per Fognini?

L’aver raggiunto questo primato (392 vittorie ma il numero è destinato sicuramente ad aumentare ndr) potrebbe portare il ligure a fare un passo indietro e decidere di appendere la racchetta al chiodo. Si tratta naturalmente di una ipotesi e nessuna certezza visto che molto dipenderà dall’andamento della sua condizione fisica.

Ma, come detto in precedenza, l’aver battuto un record gli consentirà di ritirarsi sicuramente con una sicurezza in più. Vedremo se alla fine deciderà di fare questo passo indietro oppure continuerà per un altro anno con l’obiettivo di mettere al sicuro il primato.

Chi può battere il record del ligure

Chi può battere il record del ligure? Difficile dirlo in questo momento considerando che bisogna dare continuità ai risultati e alla carriera. Sicuramente i principali indiziati sono Berrettini e Sinner, ma abbiamo visto che non è semplice visto che Fognini è stato il primo dopo Panatta.

Vedremo in futuro se qualcuno riuscirà a diventare il tennista italiano più vincente. Le qualità non mancano, forse serve continuità e questa in gente come Berrettini e Sinner per motivi diversi non c’è.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 13-03-2022


Paralimpiadi Pechino 2022, Romele di bronzo nello sci di fondo

Malore per Sonny Colbrelli, il racconto del ciclista