Fondi russi alla Lega, Luigi Di Maio chiede chiarimenti a Matteo Salvini. E martedì c’è il voto sulla commissione di inchiesta voluta dal Pd.

Luigi Di Maio vuole un chiarimento da Matteo Salvini sul caso dei (presunti) fondi dalla Russia. Il leader del Movimento Cinque Stelle si è detto favorevole all’istituzione di una commissione d’inchiesta pere fare luce sui finanziamenti ai partiti, avallando di fatto una proposta proveniente dal Pd e cestinata dalla Lega come un’esagerazione.

Fondi russi alla Lega, Di Maio chiede chiarimenti a Matteo Salvini

Rispetto alle precedenti inchieste che hanno interessato la Lega negli ultimi mesi questa volta anche lo stesso Di Maio ha optato per la prudenza. Niente attacchi diretti (solo un paio in seguito ad alcuni affondi dello stesso Salvini sul dl Sicurezza) e niente richiesta di dimissioni o cose simili.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Matteo Salvini
Fonte foto: https://twitter.com/matteosalvinimi

La base del Movimento Cinque Stelle spinge per mettere alle strette la Lega

Ma l’indagine su Savoini e i fondi della Lega rappresentano una ghiotta occasione per il Movimento Cinque Stelle. E Di Maio lo sa. La posizione non è comoda per il MoVimento, ma la consapevolezza è che mettere alle strette Salvini potrebbe portare i suoi frutti in termini elettorali.

Almeno questo è il pensiero che circola tra alcuni esponenti alla base del movimento. I Cinque Stelle nascono all’insegna della trasparenza e devono pretenderla anche dagli alleati di governo. Per questo motivo hanno preso posizione a favore della commissione.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Il voto sulla commissione di inchiesta voluta dal Pd

La prossima data chiave da segnare sul calendario è quella di martedì 16 luglio, quando il Pd presenterà la proposta di legge per l’istituzione di una commissione di inchiesta sul caso dei presunti fondi russi alla Lega. Il Movimento Cinque Stelle proverà ad allargare la questione ai finanziamenti di tutti i partiti politici.

Salvini ha già fatto sapere di non essere intenzionato ad andare in Aula a parlare di fantasie e pettegolezzi giornalistici,


Ufficiale, il Salone dell’Auto 2020 si trasferisce a Milano, caos politico a Torino

Migranti, la nuova proposta della Lega