Come funziona la Sprint Race: una gara di 100 km con un due set di gomme. Ai primi tre i punti iridati.

ROMA – La Formula 1 è pronta ad accogliere la Sprint Race. Dopo una discussione all’interno del circus, la Commissione ha dato il via libera all’unanimità a questa nuova modalità. Il primo test è in programma il 18 luglio in Gran Bretagna, mentre il 12 settembre lo stesso format sarà ripetuto a Monza.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, nelle intenzioni della Fia e Liberty Media c’è anche una terza gara da rimodulare e l’ipotesi resta quello di inserire la Sprint Race in Brasile, ma i dubbi saranno sciolti solamente nei prossimi giorni.

Come funziona la Sprint Race

La Sprint Race è molto simile a quella di Formula 2. Dopo una prima sessione di prove libere, i piloti saranno impegnati in una qualifica per la gara veloce di sabato. Il giorno successivo si continuerà con una sessione di libere prima di una competizione di 100 km con due set di gomme a disposizione.

Si tratta di una gara veloce che stabilirà la griglia di partenza del classico appuntamento domenicale con il Gran Premio, ma i primi tre potranno conquistare anche punti per il mondiale. Si tratta di un’occasione importante per tutti i piloti, soprattutto in caso di errore di uno dei rivali al titolo.

Carlos Sainz
Carlos Sainz

Le regole

Le regole saranno molto rigide. Il parco chiuso, infatti, scatterà alla partenza delle qualifiche del venerdì. Dopo questa competizione, i team potranno modificare la distribuzione dei pesi, modificare il sistema di raffreddamento di motore e cambio in base alle temperature e alla condizioni meteo.

La Formula 1 è pronta a cambiare volto e la Sprint Race potrebbe entrare definitivamente nel circus nel 2022. Le tre gare in programma in questo 2021, infatti, sono una prova per capire se il nuovo format aumenterà l’interesse per questo sport.


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