Stop alle sigarette elettroniche? Rischi per salute e ambiente
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

Stop alle sigarette elettroniche? Rischi per salute e ambiente

Sigaretta elettronica

Nel nuovo piano nazionale per il contrasto al fumo in Francia anche la volontà di vietare le sigarette elettroniche ritenute troppo rischiose.

Non solo il ritiro degli iPhone 12, la Francia vuole vietare anche le sigarette elettroniche. Nel nuovo piano nazionale per il contrasto al fumo, infatti, il governo francese ha deciso di dire “no” alle “puff”, sempre più di moda tra i giovani, in quanto ritenute troppo pericolose non solo per la salute delle persone ma anche per l’ambiente.

Come fare soldi con le criptovalute e guadagnare?

Francia, pronto il divieto per le sigarette elettroniche

Sigaretta elettronica
Sigaretta elettronica

La Francia si muove contro le sigarette elettroniche e annuncia che presto saranno vietate. Già in molti Paesi sono state applicate delle norme per cercare di contenere il diffondersi di questa nuova abitudine sempre più in voga, specie tra i giovani.

La reperibilità della sigaretta – disponibile sia nei negozi specifici sia nelle tabaccherie -, il suo costo e il fatto che la sua durata sia equivalente circa a 20 normali sigarette, hanno fatto in modo che tale oggetto facesse un vero e proprio boom. Non senza rischi, che spesso sono sottovalutati da chi li usa.

Ed è in tale ottica quindi che il governo francese ha deciso di attuare una vera e propria mossa per combattere tale diffusione.

Negli ultimi giorni, la premier francese Elisabeth Borne ha annunciato che la misura sarà inserita nel nuovo e ampio programma nazionale antitabacco previsto per il periodo 2023-2028, precisando che le sigarette elettroniche usa e getta saranno “presto” vietate. Probabilmente entro la fine dell’anno.

I rischi per salute e ambiente

Tra le motivazioni che hanno spinto la Francia, così come altri Paesi, ad intervenire contro le sigarette elettroniche, come detto, i rischi per la salute delle persone ma anche per l’ambiente. Infatti, anche da un recente studio della Keck School of Medicine dell’University of Southern California, è stato possibile comprendere meglio gli effetti sul corpo delle persone.

I vapori inalati non sono senza effetti secondari. Questi, infatti, contengono sostanze in grado di innescare risposte immunitarie che portano all’infiammazione, la quale svolge un ruolo critico nello sviluppo di varie patologie. Si parla di problematiche cardiovascolari e respiratorie, ma anche malattie metaboliche e il cancro.

Anche lato ambiente le controindicazioni sono numerose, a partire dal fatto che le “puff” monouso sono realizzate in plastica e contengono una batteria al litio non riciclabile.

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2023 14:25

Meteo, arriva il maltempo: previsti forti temporali

nl pixel