CERCA.X è la versione italiana di XLOOKUP, una funzione introdotta in Excel per risolvere alcuni problemi legati ai vecchi strumenti di ricerca.

Se c’è un campo in cui Excel non ha mai brillato è quello della capacità di ricerca all’interno delle celle. Almeno, fino ad ora. Infatti le nuove versioni del programma per la gestione dei fogli elettronici di casa Microsoft dispongono della funzione CERCA.X, che andrà a rimpiazzare in parte il famoso CERCA.VERT che da diversi anni ha mostrato i suoli limiti

Questa nuova funzione risolve alcune delle problematiche relative alle vecchie funzioni di ricerca. Dopo un paio di anni di rodaggio nella versione beta di Excel durante il corso del 2020 la funzione è diventata disponibile per tutti gli utenti.

Vediamo in maniera approfondita come funziona questa nuova funzione di Microsoft Excel.

Cos’è CERCA.X?

La nuova funzione CERCA.X è una funzione che andrà lentamente a sostituire alcune delle funzioni di ricerca e riferimento dati più popolari di Excel. Naturalmente nel caso in cui disponiamo della versione 365 di Office, che come sappiamo si aggiorna automaticamente.

Nello specifico essa avrà il compito di andare a sostituire CERCA.VERT e CERCA.ORIZZ.
CERCA.X infatti è più duttile e versatile delle funzioni citate ed ha il grande pregio di essere anche più semplice da utilizzare.

CERCA.X ha anche la capacità di poter essere utilizzata per cercare dei valori all’interno di diversi fogli di lavoro, diverse schede o addirittura diverse tabelle.

Grazie all’introduzione delle matrici dinamiche, inoltre, presto la funzione sarà ancora più potente e flessibile, lasciando agli utenti l’opportunità di cestinare una volta per tutte le vecchie funzioni che venivano utilizzare per la ricerca all’interno di Excel con risultati non entusiasmanti.

Come si usa CERCA.X In Excel?

La funzione CERCA.X ha una sintassi abbastanza complessa ma comunque abbordabile.

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Per poterla effettivamente usare dobbiamo soltanto definire tre valori: il valore di riferimento, la matrice di ricerca e la matrice restituita.

Il primo non è altro che ciò che stiamo cercando, la matrice di ricerca è l’intervallo dove Excel dovrà andare a cercare il valore di riferimento e la matrice restituita è l’intervallo che andrà poi a contenere il valore da restituire.

Vediamo insieme questo esempio: partendo da questi dati vogliamo restituire il dipartimento segnato nella colonna F per ogni ID presente nella colonna A.

In questo caso il valore a cui siamo interessati è TA302, presente nella cella A2.
Il valore a cui questo valore deve corrispondere è presente all’interno della colonna E, quindi la matrice di ricerca sarà E2:E8.
Il valore che invece dovrà tornare nella cella dove abbiamo posizionato la funzione è uno di quelli presenti all’interno della colonna F, quindi la matrice restituita sarà quella F2:F8.

A questo punto possiamo mettere insieme la formula per ottenere il risultato finale.
La formula sarà uguale a =CERCA.X(A2;E2:E8;F2:F8)
Facendo clic sul pulsante funzione di Excel sarà possibile utilizzare l’apposita finestra per semplificare la creazione della formula.

Rispetto alla vecchia funziona, CERCA.X non ha più bisogno di specificazioni riguardante il numero di colonna. Oltre a ciò è possibile specificare cosa si vuole come risultato di ritorno in caso di corrispondenza assente ed è anche possibile specificare quale modalità di confronto utilizzare.

fonte foto copertina: pixabay.com/it/sito-web-analisi-scansione-ricerca-3411281/


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