La Germania abbandona la missione Sophia, "punizione" all'Italia?

Missione Sophia, la Germania non invierà altre navi a causa della linea dura dell’Italia

La Germania ha intenzione di ritirarsi dalla missione Sophia, creata per contrastare il traffico di migranti. La decisione dopo il nuovo patto franco-tedesco.

La missione Sophia rischia seriamente di perdere la Germania. Berlino, infatti, sarebbe pronta a ritirarsi dall’operazione militare volta a contrastare il traffico di migranti, nota con la denominazione EUNAVFOR Med.

Attualmente, i tedeschi hanno già impiegato la fregata Augusta, la quale rientrerà in Germania dalle coste libiche. Nei piani della missione Sophia era previsto che la fregata fosse rimpiazzata da un’altra nave.

Migranti
fonte foto https://twitter.com/openarms_fund

La posizione del ministero della Difesa

Secondo quanto riferito da un portavoce del Ministero della Difesa tedesco, “l’invio della Berlin è solo temporaneamente sospeso. Il mandato della missione sarà prolungato dall’Ue a marzo e noi riteniamo che debba essere chiarito meglio quali sono i compiti della missione. Nel quartier generale di Sophia restano comunque i nostri uomini“. Se la decisione sulla sospensione sarà rivista, “la nave Berlin potrà essere nel Mediterraneo nel giro di 15 giorni“.

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Le ricostruzioni circa la nuova posizione della Germania ricondurrebbero a una reazione di Berlino alla linea dura adottata dall’Italia sull’accoglienza delle navi con migranti a bordo. Il portavoce del Ministero della Difesa tedesco ha glissato sulla ipotesi, affermando di non poter partecipare a “speculazioni”.
Inoltre, la Germania vorrebbe ridiscutere i compiti della missione Sophia, la quale attualmente si occupa anche dell’addestramento della guardia costiera libica e di impedire il trasporto di armi in Libia.

ultimo aggiornamento: 23-01-2019

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