Tokyo 1964 è la prima edizione delle Olimpiadi che si svolge in Asia. Il Paese nipponico investì risorse ingenti. Gli Stati Uniti vinsero il medagliere.

La 18/a edizione dei Giochi olimpici è stata Tokyo 1964. La manifestazione è stata assegnata per la prima volta all’Asia e si è tenuta dal 10 al 24 ottobre.

Tokyo 1964, l’assegnazione

La capitale nipponica avrebbe per la verità dovuto organizzare le Olimpiadi del 1940 ma – come noto – a causa del secondo conflitto bellico l’edizione venne annullata. Il congresso del Cio del 1959 decretò, alla prima votazione, che i Giochi del 1964 andassero a Tokyo: Detroit, Vienna e Bruxelles le altre candidate.

L’organizzazione

Il Giappone fece sul serio, impiegando qualcosa come 620 milioni di euro attualizzati, costruendo impianti, strutture e infrastrutture all’altezza della situazione. Le gare di atletica furono disputate per la prima volta su una pista a otto corsie e venne adottato ufficialmente il cronometraggio elettrico, anche se si continuò ad approssimare in ogni caso i tempi al decimo di secondo. Per la prima volta, in tutto l’emisfero settentrionale le immagini delle gare vennero diffuse grazie al satellite statunitense Syncom III.

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I protagonisti

Tra le prestazioni più significative, in campo femminile, le australiane Betty Cuthbert e Dawn Fraser: la prima ripeté il successo di Melbourne nei 400 m, la seconda vinse per la terza volta consecutiva il titolo olimpico nei 100 metri stile libero; la sovietica Larissa Latynina conquistò due ori nella ginnastica.
In campo maschile, menzione d’onore per il neozelandese Peter Snell, il quale vince l’oro sia negli 800 m che nei 1.500 m, accoppiata che non si sarebbe più ripetuta e per lo statunitense Don Schollander, che vince 4 medaglie d’oro nel nuoto (100 e 400 stile libero, staffette 4×100 e 4×200 stile libero).
A livello di medagliere, gli Stati Uniti primeggiano sull’Unione Sovietica; terza piazza per il Giappone.

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