Google abbandona Huawei. Ma non sugli smartphone già sul mercato

Dopo la messa al bando negli Stati Uniti, anche Google ha annunciato di chiudere gli affari con Huawei. Ma probabilmente solo dai prossimi device.

La recente messa al bando di Huawei negli Stati Uniti ha avuto conseguenze importanti. Forse quella di cui si parla di più è l’abbandono da parte di Google di Huawei.

Il colosso statunitense, promotore del sistema operativo Android ha infatti annunciato che ha sospeso tutti i rapporti commerciali con Huawei. L’annuncio è stato dato in esclusiva da Reuters USA, per poi rimbalzare quasi istantaneamente in tutto il mondo.

Google lascia Huawei, ma non abbandona gli utenti

In estrema sintesi, il fatto che Google abbia deciso di chiudere i rapporti con Huawei significa che il produttore cinese non potrà più usare molte delle tecnologie tipiche degli smartphone Android. Per citare le più famose, questo significa che sui telefoni Huawei non potranno più essere installate le app di YouTube, Gmail e il Google Play Store, per esempio.

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Fonte foto: https://cloud.google.com/blog/products/g-suite/15-years-and-counting-making-gmail-work-faster-and-smarter-for-businesses

Contrariamente a quanto riportato in modo errato da molte testate, questo non significa che le App “spariranno” dagli smartphone in commercio. In altre parole, chi ha già un telefono Huawei può stare tranquillo: tutto funzionerà come prima.

I Chiarimenti ufficiale di Google sugli smartphone Huawei

Naturalmente le voci riportate in modo errato hanno portato preoccupazione fra i proprietari di smartphone e dispositivi Huawei. Che per qualche tempo hanno temuto di veder sparire i servizi Google dai loro telefoni. Va detto che lo scoop di Reuters riportava correttamente tutte le informazioni, ma Google ha preferito in ogni caso chiarire la situazione.

Ecco il tweet del profilo ufficiale di Android che chiarisce la situazione:

Ecco cosa dice: “Per le domande degli utenti Huawei che riguardano i nostri passaggi per conformarci alle recenti azioni del governo USA: vi assicuriamo che mentre ci stiamo conformando a tutti i requisiti del governo USA, servizi come Google Play e la sicurezza proveniente da Google Play Protect continueranno a funzionare sui vostri dispositivi Huawei esistenti“.

Google e Huawei, ecco lo scenario più credibile

Anche se secondo alcune fonti Huawei si stava preparando da tempo a una mossa di questo tipo, probabilmente solo i prossimi dispositivi in uscita chiariranno che cosa succederà. Testate autorevoli come Engadget e The Verge si sono già prodigate in analisi, ed ecco lo scenario più credibile.

Smartphone pieghevole Huawei mate x
Fonte foto: huawei.com

I prossimi dispositivi Huawei molto probabilmente si appoggeranno a servizi proprietari, quindi avranno un proprio App Store, un proprio client di posta e così via. Huawei infatti potrà continuare a usare Android attraverso la licenza Open Source, senza avere rapporti diretti con Google.

I dispositivi Huawei già sul mercato potranno continuare a ricevere aggiornamenti sia per quanto riguarda le singole App sia per quanto riguarda l’ecosistema dei Play Services. Questi infatti non richiedono che Google interagisca con Huawei. Ma gli aggiornamenti del sistema operativo e quelli di sicurezza non potranno più essere erogati.

Insomma, nell’immediato futuro chi ha uno smartphone Huawei praticamente non subirà conseguenze dal bando USA. Ma per il futuro il produttore cinese dovrà avere un ottimo piano B.

Fonte foto copertina: huawei.com e design.google (elaborazione)

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ultimo aggiornamento: 20-05-2019

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