Il GP d'Australia a rischio nel 2021 per MotoGP e Formula 1

Il GP d’Australia a rischio anche nel 2021

Il GP d’Australia a rischio anche nel 2021 per Formula 1 e MotoGP. Il retroscena svelato da Ezpeleta.

MELBOURNE (AUSTRALIA) – Il GP d’Australia a forte rischio anche nel 2021 per Formula 1 e MotoGP. Ad aprire alla possibilità di non correre all’Albert Park anche la prossima stagione è stato il numero uno della Dorna, Carmelo Ezpeleta, ai microfoni di Speedweek.

Abbiamo sentito dall’Australia – rivela il boss delle due ruote – l’intenzione di vietare tutte le manifestazioni sportive sia per il resto del 2020 che per il 2021“. Una notizia che rischia di modificare il calendario del Mondiale con la Formula 1 che da sempre ha preso il via proprio dal circuito australiano.

A forte rischio il GP d’Australia per le due ruote

La MotoGP valuta una ripartenza ma, a questo punto, l’Australia ritorna ad essere in dubbio. Da Melbourne, secondo quanto detto da Ezpeleta, vogliono bloccare le gare per il 2020 e il 2021. Difficile, quindi, che la MotoGP corra il prossimo 25 ottobre con la Dorna chiamata a rivedere il calendario.

Da capire, inoltre, come si muoverà la Nazione nel 2021. Uno stop prolungato anche al prossimo anno rischia di far modificare i piani delle due e delle quattro ruote. Le trattative sono in corso e presto ci potrebbero essere importanti novità.

GP Australia
Il circuito ‘Albert Park’ (fonte foto https://twitter.com/F1)

MotoGP e Formula 1 optano per due linee diverse

Due linee diverse per MotoGP e Formula 1. La Dorna sta valutando tutte le ipotesi, anche quella di chiudere la stagione in anticipo senza partire e dedicare il proprio impegno al 2021. Intenzioni opposte, invece, per la Liberty Media chiamata a salvaguardare anche i conti dell’azienda.

L’intenzione è quella di partire (anche a settembre) e terminare il Mondiale a settembre per permettere agli introiti degli sponsor e delle televisioni di entrare. Molto dipenderà, però, dall’andamento del virus e dalle decisioni che saranno prese dai rispettivi governi nelle prossime settimane.

fonte foto copertina https://twitter.com/F1

ultimo aggiornamento: 08-04-2020

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