Coronavirus, al via la stagione del Green Pass: dal 6 agosto il certificato è obbligatorio per accedere a bar e ristoranti (ma non sempre). Le regole.

Il 6 agosto entra in vigore la prima stretta sul Green Pass in attesa che da settembre scatti anche l’estensione per scuola e trasporti. Dal 6 agosto la certificazione verde Covid-19 sarà obbligatoria per prendere parte a eventi e manifestazioni e per accedere a diversi esercizi e servizi. Il Green Pass sarà obbligatorio anche per bar e ristoranti, ma non sempre. Andiamo a vedere nel dettaglio quelle che sono le regole.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Green Pass
Green Pass

Green pass, le regole per bar e ristoranti

Nonostante le polemiche, le proteste e le evidenti difficoltà, dal 6 agosto per consumare al tavolo all’interno di un locale sarà necessario avere il Green Pass. Quindi, per la consumazione al bancone non è richiesto il certificato, per la consumazione al tavolo in uno spazio all’aperto non è richiesto il certificato mentre per la consumazione al tavolo in uno spazio chiuso, quindi all’interno del locale, è richiesto il Green Pass.

Se ci rechiamo al bar ed entriamo all’interno del locale per prendere un caffè al bancone non dovremo mostrare il Green Pass. Se entriamo all’interno del locale per consumare al tavolo invece ci sarà richiesto il certificato. Se andiamo al bar e consumiamo ai tavolini all’esterno del locale non dovremo esibire il Green Pass.

Chi controlla

Per quanto riguarda controlli e sanzioni, il governo ricorda chei titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni“.

Ristorante
Ristorante

Le polemiche

Le polemiche di categoria riguardano soprattutto i controlli. Se controllare il Green Pass non sarà così complicato con la nuova applicazione lanciata dal governo, sarà decisamente più antipatico controllare l’identità della persona. Il Green pass non ha una foto, quindi potrebbe essere di un’altra persona. Per questo motivo sarebbe necessario verificare l’identità attraverso un documento. Operazione che dovrebbe essere eseguita da un pubblico ufficiale e non da un dipendente di un pub, di un bar o di un ristorante.

L’altra criticità è legata al fatto che una buona percentuale di locali tra bar, ristoranti e simili non hanno spazi esterni a disposizione, quindi dovranno respingere un buon numero di potenziali clienti.

Bar e ristoranti negli hotel

I clienti che alloggiano in hotel possono accedere al bar e al ristorante della struttura senza dover mostrare il Green Pass, che in questo specifico caso non è quindi obbligatorio.

Il Green Pass per baristi e camerieri

A differenza di quanto ipotizzato, con il decreto del 5 agosto 2021 il governo non ha trattato il tema del Green Pass obbligatorio per baristi e camerieri e per i lavoratori a contatto con il pubblico. Il decreto del 5 agosto ha interessato solo scuola e trasporti. Per il mondo del lavoro sono ancora in corso le discussioni del caso.

ultimo aggiornamento: 06-08-2021


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