La Russia ha attaccato la parte occidentale dell’Ucraina non lontano dal confine con la Polonia, territorio Nato.

Nel fine settimana dopo gli ultimi attacchi alle città di Lusk e Ivano-Frankivsk i bombardamenti sono continuati nella parte occidentale dell’Ucraina. Colpito anche il confine polacco scatenando le reazioni della Nato e dell’Occidente. Per molti esperti questo spostamento del conflitto a ovest è una provocazione da parte di Putin nei confronti dell’Ue e dell’Occidente. L’obiettivo è mettere alle strette i nemici per avere più potere sul tavolo dei negoziati.

I missili russi sono arrivati a venti chilometri da Krakovets in Polonia. La Polonia è parte dell’Unione europea e della Nato. Questo attacco a pochi passi da un territorio Nato ha scatenato la reazione dura da parte della Casa Bianca. Il Pentagono avvisa Putin “un attacco armato contro uno è considerato contro tutti” ha detto Kirby. Abbiamo detto molto chiaramente alla Russia che il territorio Nato sarà difeso, non solo dagli Stati Uniti, ma da tutti gli alleati”.

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La Russia bombarda il confine polacco, reazione dell’Occidente

Sono circa 35 i morti e altrettanti feriti nell’attacco russo al confine con l’Unione europea. Ad essere attaccato la base Ipsc (Centro internazionale per la pace e la sicurezza). “L’attacco al Centro, dove Usa, Polonia, Lituania, Regno Unito, Canada e altri addestravano le forze ucraine non sconfiggerà gli eroici soldati che si addestravano lì”.

Anche il presidente polacco interviene con preoccupazione sull’accaduto alle porte del suo paese. “Se Putin usasse armi di distruzione di massa, questo sarebbe un cambio di gioco completo” non escludendo così un’escalation del conflitto portando un intervento della Nato a difendere i propri confini. Ma per il momento l’Occidente non ha intenzione di porre una no fly zone come richiesta assiduamente dal presidente ucraino Zelensky. “Trasferire aerei, o provare a difendere i cieli sopra l’Ucraina contro gli aerei da combattimento russi, questa è una decisione strettamente militare e seria. Perché significherebbe che i jet della Nato vengono mandati nello spazio aereo ucraino. Questo creerebbe un confronto tra gli aerei Nato e quelli russi e questo significherebbe aprire una terza guerra mondiale”.

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ultimo aggiornamento: 14-03-2022


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