Conte temporeggia, slitta anche la discussione sul decreto Sicurezza

Il governo Conte rinvia anche la discussione sulla modifica al decreto Sicurezza (uno e Bis) di Matteo Salvini.

Mentre Giuseppe Conte ha avviato la nuova stagione del governo recandosi in Europa per ottenere condizioni vantaggiose su migranti e manovra, Pd e Movimento 5 Stelle continuano a discutere sul decreto Sicurezza. La pesante eredità di Matteo Salvini divide l’esecutivo. I Cinque Stelle sanno che un clamoroso passo indietro potrebbe dare slancio alla Lega, ma una variazione minima sul tema potrebbe non accontentare il Partito democratico.

Luciana Lamorgese
Luciana Lamorgese

Conte lavora in Europa ma il governo rinvia la discussione sul decreto Sicurezza

Di fatto al momento l’Europa ha deciso come comportarsi, almeno in linea teorica, di fronte a uno sbarco, mentre Pd e M5S non sanno ancora se, come e quando mettere in pratica il decreto Sicurezza. I fogli sono al vaglio del prefetto Lamorgese, erede di Salvini al Viminale. Il leader della Lega ha fatto sapere al nuovo Ministro degli Interni che è pronto e disposto a collaborare e a dare consigli, ma difficilmente il nuovo governo deciderà di rivolgersi a Di Maio.

Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/Cameradeideputati/

L’assist di Mattarella

Un salvagente al nuovo governo arriva – indirettamente – dal Quirinale, che aveva già espresso le proprie perplessità sul decreto Salvini bis. La modifica partirà dunque dalle osservazioni del Capo dello Stato. Ma al Pd basterà?

Sergio Mattarella
fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/35644

Il Movimento Cinque Stelle rischia il tracollo sui migranti: stravolgere il decreto Sicurezza potrebbe portare a una fuga di voti verso la Lega

Difficile a dirsi, ma per evitare di iniziare l’esperienza di governo con il piede sbagliato Giuseppe Conte ha pensato di rimandare le discussioni e la modifica del decreto Sicurezza (I e Bis). Il problema è che non si fermano le missioni di salvataggio, e la Ocean Viking viaggi in acque internazionali con quasi cento migranti intercettati su diversi gommoni al largo della Libia.

In questa prima fase il governo potrebbe seguire il copione degli ultimi mesi assicurandosi a redistribuzione dei migranti prima di concedere l’autorizzazione allo sbarco.

ultimo aggiornamento: 12-09-2019

X