Alitalia, il governo accelera: vuole chiudere le trattative in tempi brevi

Alitalia, ora il governo ha fretta

Il governo accelera per chiudere il dossier Alitalia: lo scopo è quello di evitare una nuova crisi sul modello dell’ex Ilva.

Mentre i riflettori sono puntati sulla trattativa con ArcelorMittal, il governo è alle prese anche con il salvataggio di Alitalia. Un altro dossier particolarmente delicato.

Il governo accelera sul dossier Alitalia

La bomba Ilva ha delle ripercussioni anche sulle trattative per la compagnia di bandiera. Il governo ora ha fretta di chiudere per evitare clamorosi colpi di scena che potrebbero scatenare una nuova crisi.

Alitalia
fonte foto https://www.facebook.com/Alitalia.Italia/

Trattativa lunga e complessa: la proposta di Lufthansa e quella di Delta

Le trattative vanno avanti ormai da un anno circa, e il governo, pare sotto la spinta del Colle, avrebbe deciso di stringere i tempi. E così mentre Lufthansa temporeggia, in settimana Delta Air dovrebbe ufficializzare il suo ruolo di partner industriale della newco. I tedeschi hanno messo sul piatto una partnership commerciale sul Nord America e ha fatto sapere che entro la scadenza del 21 novembre la proposta non subirà variazioni. Salvo clamorosi colpi di scena, ovviamente.

Delta resta quindi l’interlocutore privilegiato ed è ormai vicinissima alla nuova Alitalia. Stando a quanto appreso, una piccola modifica (al rialzo) dell’offerta dovrebbe far cadere le ultime perplessità aprendo le porte del matrimonio dell’anno per quanto riguarda il mercato dell’aviazione. Al momento l’offerta è pari a cento milioni per il 10% di Alitalia. Con una ventina di milioni in più si potrebbe chiudere la partita.

Alitalia
fonte foto https://twitter.com/Uiltrasporti_N

Alitalia, resta aperto il caso Atlantia e le concessioni autostradali

Atlantia e Ferrovie dello Stato sono in attesa di sviluppi e se li aspettano in tempi brevi per sbloccare una situazione spinosa per non dire ancora decisamente incerta. Ma la stessa Atlantia rappresenta un’incognita non di poco conto. La sua partecipazione sarebbe infatti direttamente collegata alla possibile revoca delle concessioni autostradali, chiesta a gran voce dal Movimento 5 Stelle. Per non dire pretesa. La situazione potrebbe cambiare (in senso positivo) se lo Stato dovesse procedere con la revisione degli accordi invece che con la revoca delle concessioni.

ultimo aggiornamento: 11-11-2019

X