Incendio a Mirandola, il MoVimento attacca Matteo Salvini

Rogo a Mirandola, per il MoVimento Cinque Stelle è un fallimento di Salvini

Incendio in una stazione dei vigili a Mirandola. il Movimento Cinque Stelle attacca: Fallimento di Salvini, non ha contezza del proprio territorio, solo dei comizi.

Prosegue lo scontro tra il Movimento Cinque Stelle e Matteo Salvini sulla sicurezza (e sui migraanti). L’ultimo attacco dei pentastellati a Salvini riguarda il caso di Mirandola, dove un uomo, straniero, ha appiccato un incendio in una caserma di vigili causando la morte di due persone.

Incendio a Mirandola, scontro tra la Lega e il Movimento Cinque Stelle

Duro il commento della vicenda da parte del MoVimento Cinque Stelle. Se per Salvini quanto successo è conseguenza della politica dei porti aperti perpetrata ancora oggi da una certa parte politica, che include anche i pentastellati, per Di Maio e compagni il gravissimo fatto di cronaca rappresenta un fallimento del Viminale.

Vigili del fuoco
Vigili del fuoco

Dal Movimento Cinque Stelle: Incendio a Mirandola è un fallimento di Matteo Salvini

“Salvini dice che il caso Mirandola è il fallimento dei porti aperti, veramente è il fallimento, suo, dei rimpatri. Aveva una notifica di espulsione e Salvini non ne sapeva nulla. Assurdo che il ministro dell’Interno non abbia contezza del proprio territorio, ma da quello che vediamo ha una buona contezza dei comizi”.

Il virgolettato è stato riportato da TGCOM 24 che riporta fonti del Movimento Cinque Stelle. Il pensiero dei pentastellati fotografa bene il periodo di tensione palpabile e caratterizzato anche dagli attacchi diretti tra i due vicepremier.

Matteo Salvini
fonte foto https://www.facebook.com/salviniofficial/

Ostacolo europee

Il cammino di avvicinamento alle elezioni europee si fa sempre più acceso con i continui scontri tra le parti.

Gli analisti politici, osservando le vicende di casa Italia, dubitando che il governo giallo-verde possa arrivare alla fine del suo mandato per una distanza ideologica così evidente da poter far saltare anche il famigerato contratto di Governo, aperto a ogni tipo di interpretazione nei suoi cavilli. Come dimostrato dal caso Tav.

ultimo aggiornamento: 23-05-2019

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