L’emergenza degli incidenti sul lavoro in Italia sembra essere senza fine: tre morti in poche ore nel nostro Paese.

ROMA – L’emergenza degli incidenti sul lavoro in Italia sembra essere senza fine. Nella giornata di giovedì 4 novembre 2021 sono stati registrati tre morti in poche ore e i numeri sembrano essere destinati a salire nei prossimi giorni e il bilancio di fine anno rischia di essere molto alto.

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Un morto in provincia di Lucca

Un uomo di 67 anni, come raccontato da RaiNews, è morto in provincia di Lucca. Dalle prime informazioni, l’imprenditore era al lavoro in un capannone quando, per motivi ancora da accertare, è precipitato in un fossato da una altezza di un paio di metri.

Immediata la chiamata ai soccorsi, ma il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso. E’ stata aperta un’indagine per accertare meglio quanto successo e gli inquirenti hanno già ascoltato il figlio testimone della tragedia.

Una vittima nel Brindisino

Una vittima è stata registrata anche in provincia di Brindisi. Un operaio di 57 anni era impegnato in alcuni lavori di ristrutturazione quando è precipitato nel vuoto. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Rimasto ferito una seconda persona.

E’ stata aperta un’indagine per accertare meglio quanto successo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza da parte dell’azienda.

Ambulanza
Ambulanza

Incidente sul lavoro al largo di Pesaro

La terza vittima è stata registrata al largo di Pesaro a bordo di un peschereccio. Secondo quanto riferito dall’Ansa, un 26enne ha perso la vita dopo essere stato colpito da una attrezzatura del mezzo. Inutili i tentativi da parte del personale sanitario, intervenuto subito l’arrivo a riva.

E’ stata aperta un’indagine per accertare meglio la dinamica dell’incidente e si sta cercando di capire anche il rispetto delle norme di sicurezza su questa imbarcazione.

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ultimo aggiornamento: 04-11-2021


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