Industria in crescita nei primi due mesi del 2019. Sul settore pesa però il mercato delle automobili, in netto calo.

Torna il segno + sui dati italiani e interessa la produzione industriale nel primo trimestre del 2019. Si tratta di un +0,1% quasi irrisorio che ricalca le previsioni e l’analisi del Def approvato in Consiglio dei Ministri, ma anche di un primo cambio di rotta dopo quattro mesi chiusi con il segno meno.

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Industria, i dati dei primi due mesi del 2019

Dopo i quattro mesi consecutivi in calo che avevano inevitabilmente segnato e condizionato la fine del 2018, il 2019 si apre con il segno positivo. Una crescita decisamente lenta e troppo vicina allo zero per far sorridere, ma un passo in avanti che rappresenta una importante iniezione di fiducia per gli imprenditori e gli investitori.

FCA
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/FCA-Fiat-Chrysler-group

Il dato sulla fiducia arriva ai minimi storici ma la speranza è che la politica espansiva messa in atto dal governo possa rimettere in moto l’economia italiana. Con conseguenze positive ovviamente sull’industria.

La sensazione è che il 2019 non sia l’anno bellissimo dipinto da Giuseppe Conte sul finire del 2018, ipotesi che sembrerebbe trovare conferme anche nel Def.

In crescita l’industria farmaceutica, le industrie tessili e quelle legate alla produzione di abbigliamento

Tra i segmenti del mercato che hanno fatto segnalare i risultati migliori ci sono le industrie tessili, quelle legate all’abbigliamento e alla produzione di pelli e accessori. Bene anche l’industria farmaceutica.

Male il mercato dell’auto

A frenare l’ascesa sarebbe stato il mercato dell’automobile che ha fatto registrare un calo sensibile figlio anche delle nuove norme sull’acquisto delle macchine, condizionato da ecobuns ed ecotasse.

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ultimo aggiornamento: 10-04-2019


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