Inps, le assunzioni nei primi sette mesi del 2020 per quanto riguarda i privati. Sulla cassa integrazione nessun accordo tra sindacati e governo.

I dati Inps sulle assunzioni dei privati dei primi sette mesi del 2020. Nei primi sette mesi del 2020 l’Inps registra 2.919.000 assunzioni da parte di datori di lavoro del privato. Numeri scoraggianti se si considera che parliamo di quasi il 40 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2019.

Inps, i dati sulle assunzioni nei primi sette mesi del 2020

L’emergenza coronavirus si riflette in maniera inequivocabile sul mondo del lavoro e la conferma, l’ennesima, arriva dai dati Inps sulle occupazioni registrate nei primi sette mesi del 2020. Si tratta di assunzioni di datori di lavoro privati.

Sono 2.919.000 le assunzioni registrate nell’arco di tempo in questione, il 38 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Il calo è evidentemente legato all’emergenza coronavirus. La contrazione è considerevole soprattutto nel mese di aprile, con un -83%.

Distanza tra governo e sindacati sulla Cassa integrazione

A proposito di lavoro, proseguono le trattative tra il governo e i sindacati sulla Cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti. L’ultimo confronto si è concluso sostanzialmente con un nulla di fatto, con i sindacati che hanno comunicato di ritenere insufficiente la proposta avanzata dal governo, al quale hanno sottoposto una contro-proposta.

Si tratta di una trattativa complessa che deve essere risolta nel minor tempo possibile e sulla quale grava anche la posizione di Confindustria.

Un’indicazione arriva dal Presidente del Consiglio che in occasione della conferenza stampa del 18 ottobre ha comunicato che per il governo è finita l’era degli aiuti a pioggia, necessari per superare la prima fase dell’emergenza sanitaria.

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ultimo aggiornamento: 22-10-2020


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