Il pareggio esterno contro il Chievo Verona ha messo in mostra alcuni limiti dell’Inter: dal carattere alla qualità ecco cosa manca

Il turno pre-natalizio della Serie A 2018/2019 ha tolto ulteriori certezze a tutto l’ambiente nerazzurro. Il gol di Sergio Pellissier ha aperto vecchie ferite in casa Inter che nella sfida contro i clivensi ha mancato nelle sue qualità e caratteristiche per portare a casa tre punti che avrebbero ulteriormente aumentato il vantaggio sulla quinta in classifica.

Inter senza carattere né cattiveria

Nel pomeriggio del ‘Bentegodi’ i nerazzurri si erano portati in vantaggio grazie al ritorno al gol di Ivan Perisic abile ad insaccare Sorrentino su un cross a mezz’altezza di D’Ambrosio. Dopo il gol la squadra nerazzurra è andata alla ricerca del secondo gol che avrebbe garantito maggiore sicurezza.

Attacchi nerazzurri che all’inzio della ripresa si erano fatti insistenti con il portiere gialloblu che ha salvato il risultato in un paio di occasioni clamorose. Con il trascorrere dei minuti la squadra nerazzurra non è riuscita trovare il raddoppio anche per merito di un Chievo che nonostante la differenza tecnica non ha mai smesso di proporsi dalla parte di Samir Handanovic.

Milan Skriniar
fonte foto https://twitter.com/Inter

Inter: male anche nella gestione del vantaggio

La partita dell’Inter, però, è stata caratterizzata da una mancanza di lucidità che non ha permesso di gestire al meglio il vantaggio. Lucidità mancata soprattutto negli ultimi minuti del match quando sulla partita stava calando il sipario.

Per tornare ad essere grande i ragazzi allenati da Luciano Spalletti devono riuscire a gestire meglio partite come quelle di ieri, dove, di fronte ad un avversario di livello inferiore, non ci si possono permettere distrazioni che poi possono risultare fatali ai fini del risultato finale.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
calcio calcio news Chievo Verona-Inter Inter

ultimo aggiornamento: 23-12-2018


Inter, Ivan Perisic è tornato a fare…Ivan Perisic

Mercato: attento Milan, anche l’Inter è sulle tracce di Godin