La corsa al Quirinale entra nel vivo, Casini potrebbe essere il candidato Presidente della Repubblica ‘condiviso’ da Centrodestra e Centrosinistra.

A pochi giorni dalla prima votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica, il Centrodestra lavora senza sosta per mettere sul piatto il nome di un candidato che possa essere accettato anche da Pd e Movimento 5 Stelle. E tutto parte da Berlusconi. Per poter arrivare ad una nuova candidatura del Centrodestra, il candidato numero uno, il Cavaliere, deve fare un passo indietro. Ritirarsi dalla corsa non lo entusiasma ma sembra evidente che si tratti della scelta più logica. Ma chi sono i candidati condivisi, quelli sui quali, come anticipato da Salvini, non possono essere messi veti?

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Mario Draghi è il favorito nella corsa al Colle

Il nome più accreditato, forse, è quello di Mario Draghi. Non ci sono ostacoli particolari sul cammino che porterebbe il premier al Colle. Il problema principale è legato al fatto che la promozione di Draghi lascerebbe il governo senza una guida. Quindi le forze di maggioranza dovrebbero accordarsi sul nome di un premier. E non è detto che scegliere un Presidente del Consiglio sia più semplice rispetto alla scelta di un Presidente della Repubblica.

Mario Draghi
Mario Draghi

Con Mario Draghi Presidente della Repubblica il governo sarebbe guidato da un tecnico

Per Palazzo Chigi i nomi che si fanno per il post Draghi sono quelli di Marta Cartabia, Elisabetta Belloni e Franco. Tre profili di assoluto spessore ma che non sono così facili da portare alla guida del governo. Belloni, a capo dei servizi segreti, lascerebbe scoperta una casella delicata, difficile da riempire in poco tempo. Franco non sembra interessato al trasferimento. L’ipotesi più concreta si chiama quindi Marta Cartabia, almeno tra questi tre nomi.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Presidente della Repubblica, Casini potrebbe essere il candidato condiviso in alternativa a Draghi

L’idea di cambiare premier in corsa però spaventa. Il rischio è che a Palazzo Chigi possa insediarsi un Presidente del Consiglio che potrebbe ridurre la quota politica di questo governo riducendo la libertà di movimento dei partiti, che invece vorrebbero recuperare lo spazio perso in questi anni. In questi mesi alla guida dell’esecutivo, Mario Draghi si è dimostrato equilibrato. Un tecnico disposto a dialogare con la politica e soprattutto bravo a fare politica. Doti che il nuovo premier potrebbe non avere.

Quindi si cerca un’alternativa a Draghi. Il nome caldo delle ultime ore è quello di Casini. Il Centrodestra potrebbe sostenere la sua candidatura e il Partito democratico non potrebbe porre veti al nome in questione. L’unica incognita sarebbe rappresentata dal Movimento 5 Stelle, dove il nome di Casini fa storcere il naso a molti.

Pier Ferdinando Casini
Pier Ferdinando Casini

Casini a Palazzo Chigi

A pochi giorni dalla prima votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica ha preso forma una sorta di piano B che riguarda proprio la figura di Casini. L’idea, se Draghi dovesse vincere la corsa al Quirinale, è di proporre il nome di Casini per Palazzo Chigi, evitando quindi di ritrovarsi con due tecnici, uno nelle vesti di Capo dello Stato e uno alla guida del governo.

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ultimo aggiornamento: 22-01-2022


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