Emergenza coronavirus in Italia, le ipotesi sulle riaperture dal 20 aprile e le divisioni all’interno della maggioranza di governo.

Prosegue il confronto tra le Regioni e il governo per le riaperture di metà aprile e sono diverse le ipotesi sul tavolo per Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Il governo diviso sulle riaperture

Sulle riaperture il governo è diviso. Il ministro della Salute Roberto Speranza vorrebbe mantenere le restrizioni fino alla fine del mese di Aprile per poi procedere con un graduale allentamento delle misure restrittive attualmente in vigore.

Il leader della Lega Matteo Salvini guida invece il fronte degli aperturisti e chiede al premier Mario Draghi un confronto per capire come e cosa riaprire lì dove i numeri dell’emergenza consentono di allentare le misure già dalla seconda metà del mese.

“Riaperture in sicurezza, dove i dati lo consentono, e nuovi protocolli per rivedere il numero di accessi in teatri e impianti sportivi, senza dimenticare palestre, bar, ristoranti e negozi: un nuovo protocollo è già stato chiesto per aumentate il pubblico all’Arena di Verona. La Lega c’è e presto ribadirò le nostre proposte concrete e ragionevoli al Presidente del Consiglio Mario Draghi”, ha dichiarato Matteo Salvini.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Riaperture ad Aprile, le ipotesi

Per quanto riguarda le riaperture, le ipotesi che circolano in base alle proposte avanzate dai Presidenti delle Regioni a guida leghista prevedono la riapertura dei cinema e dei teatri nelle regioni con uno scenario a basso rischio, quindi con numeri da zona Gialla.

Inoltre si chiede la riapertura dei locali fino alle ore 18.00 anche in zona Arancione. Ovviamente con obbligo di tenere i tavoli distanziati come prevedono i protocolli.

Per quanto riguarda lo sport, la richiesta è quella di riprendere almeno alcune attività sportive che sono rimaste ferme con gli ultimi decreti.

Tra le ipotesi c’è anche la riapertura di barbieri e parrucchieri in zona Rossa.

Coronavirus
Coronavirus

Il monitoraggio del 9 aprile

Una prima indicazione di rilievo arriverà dai dati del monitoraggio del 9 aprile, quando l’Iss farà il punto sull’andamento dell’epidemia. Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un lento ma progressivo abbassamento dell’indice Rt e della curva dei contagi. Gli esperti però continuano ad esprimere preoccupazione per l’incidenza ancora alta e per la pressione sul sistema sanitario, che in alcune Regioni è allarmante.

La cabina di regia

Dopo il monitoraggio dell’Iss si procederà probabilmente con la convocazione della cabina di regia per capire se effettivamente possano esserci le condizioni per procedere con le prime riaperture a livello locale. Quindi solo nelle regioni con uno scenario di rischio basso.

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ultimo aggiornamento: 07-04-2021


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