Penalizzazione Vettel in Canada, la Ferrari presenta istanza

Penalizzazione Vettel in Canada, la Ferrari presenta istanza

Ripensamento della Ferrari che ha presentato un’istanza per la penalizzazione di Vettel in Canada. Nuove prove raccolte dalla Rossa.

ROMA – I dubbi sono stati sciolti e la Ferrari si gioca tutte le carte per cercare di cancellare definitivamente la penalizzazione di Sebastian Vettel in Canada. La Rossa – come riportato dal Corriere dello Sport – ha presentato un’istanza alla FIA per rivedere nel complesso quanto successo a Montreal.

La sanzione – fa sapere Autosport – non può essere impugnata ma il regolamento prevede una revisione post-evento della decisione, a condizione che siano venute alla luce delle nuove prove. E la Rossa sembra aver messo sul tavolo proprio delle nuove motivazioni che non incolpano il tedesco. La decisione molto probabilmente verrà presa durante il weekend francese.

Sebastian Vettel
Sebastian Vettel

Penalizzazione Vettel, ricorso presentato. Segrete le nuove prove

L’istanza è stata presentata ma la Ferrari ha deciso di non scoprire tutte le sue carte. La Rossa ha deciso di non svelare le nuove prove che sono state presentate alla FIA per cercare di eliminare i cinque secondi di penalizzazione a Sebastian Vettel. Si tratta, naturalmente, di un obiettivo non semplice da raggiungere visto che la Mercedes sembra essere sicura della vittoria conquistata in Canada.

Penalizzazione Vettel, attesa per la decisione

Saranno ore decisive, quindi, per la decisione. L’ammissibilità dell’istanza molto probabilmente sarà valutata durante il weekend di Magny Cours. Si potrebbe trattare di un precedente pericoloso. In caso di un provvedimento contro la Mercedes, in futuro anche altre scuderie potrebbero usare questo ‘cavillo’ del regolamento per ricorrere contro alcune decisioni in gara.

Se dovesse essere confermata la sanzione alla Ferrari si potrebbero aprire degli scenari di protesta in futuro visto che già nei precedenti Gran Premi episodi simili non sono mai stati condannati. Si è comunque arrivati ad un punto di svolta con la FIA che dovrà prendere una decisione.

ultimo aggiornamento: 18-06-2019

X