I dati Istat sull’occupazione nel mese di luglio 2020. Aumentano gli occupati, diminuiscono in maniera rilevante gli inattivi.

Istat, i dati sull’occupazione relativi al mese di luglio 2020. Dopo la revisione al ribasso dei dati sul Pil nel secondo trimestre dell’anno, l’Istat porta una buona notizia legata al mondo del lavoro. Dalla fine del lockdown sono aumentati gli occupati e le persone alla ricerca di un lavoro. Ma non è tutto oro quello che luccica, come confermato dalla crescita del tasso di disoccupazione.

Inattivi e disoccupati

Le condizioni particolari legate al coronavirus hanno portato a un processo che merita di essere analizzato per essere compreso. Sono aumentate le persone che si muovono per cercare un lavoro, e questi lasciano la categoria di inattivi trasferendosi nel panorama di persone che trovano lavoro ma non lo cercano, ossia i disoccupati.

“La rilevante diminuzione nel numero di inattivi (-1,6% pari a -224mila unità) riguarda uomini, donne e tutte le classi d’età. Il tasso di inattività diminuisce, attestandosi al 35,8% ( 0,6 punti).

Il confronto tra il trimestre maggio-luglio 2020 e quello precedente (febbraio-aprile 2020) segnala comunque un livello di occupazione inferiore dell’1,2%, corrispondente a -286mila unità.

Nel trimestre crescono, invece, sia le persone in cerca di occupazione (+10,4% pari a +218mila), sia gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,3% pari a +39mila unità)”.

Istat, i dati sull’occupazione per il mese di luglio

La buona notizia rappresentata dal fatto che nel mese di luglio torna a crescere il livello di occupazione (+0,4% rispetto al mese precedente). Una crescita esigua ma che rappresenta un buon primo passo dopo i mesi duri dell’emergenza. Secondo molti si tratta di un importante segnale di ripresa.

Aumentano anche le persone che sono alla ricerca di un lavoro e di conseguenza sono in calo gli inattivi.

“A luglio, dopo quattro mesi di flessioni consecutive, l’occupazione torna a crescere mentre, a fronte del calo dell’inattività, prosegue l’aumento del numero di persone in cerca di lavoro.

L’aumento dell’occupazione su base mensile (+0,4% pari a +85mila unità) coinvolge le donne (+0,8% pari a +80mila), i dipendenti (+0,8% pari a +145mila) e tutte le classi d’età, ad eccezione dei 25-34enni; gli uomini occupati risultano sostanzialmente stabili, mentre diminuiscono gli indipendenti. Nel complesso, il tasso di occupazione sale al 57,8% (+0,2 punti percentuali).

L’aumento consistente delle persone in cerca di lavoro (+5,8% pari a +134mila unità) è diffuso per genere ed età. Il tasso di disoccupazione sale al 9,7% (+0,5 punti) e, tra i giovani, raggiunge il 31,1% (+1,5 punti)“, si legge nel commento dell’Istat al rapporto.

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ultimo aggiornamento: 01-09-2020


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