La rivelazione di Antonio Cassano: “Sono vivo grazie al medico del Milan”

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Antonio Cassano: “Per andare via da un posto ho sempre agito in prima persona, non mi sono mai nascosto dietro a un foglio di carta”.

Intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Antonio Cassano, uno dei giocatori più chiacchierati dell’estate per via dei suoi continui ripensamenti sul ritiro dal mondo del calcio giocato, ha commentato la nuova tendenza dei giocatori  di presentare alle rispettive società dei certificati medici anche per risolvere alcune situazioni di stress legate al mercato: “I controlli medici sono una cosa importante e mi fa piacere che siano diventati più seri: io sono in vita grazie al dottore del Milan, Tavana. Comunque per andare via da un posto ho sempre agito in prima persona, assumendomi la responsabilità, non mi sono mai nascosto dietro un foglio di carta“.

Prima Kalinic e poi Niang

In questi ultimi giorni di mercato prima Nikola Kalinic e poi Niang hanno fatto ricorso alle certificazioni mediche per provare, oltre che ovviamente a guarire, a sbloccare le rispettive situazioni di mercato, con Kalinic che è poi riuscito a lasciare Firenze per approdare al Milan, e Niang che invece una via di fuga soddisfacente da Milanello non riesce proprio a trovarla al momento, con grande dispiacere dei tifosi e dei dirigenti rossoneri.

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ultimo aggiornamento: 25-08-2017

Nicolò Olia