Il dl sicurezza tiene banco nella maggioranza. Alcuni deputati M5s hanno scritto al capogruppo del partito per chiedere delle modifiche al testo.

ROMA – Dopo le tante polemiche a Palazzo Madama, il decreto sicurezza potrebbe creare dei problemi all’interno del M5s anche alla Camera. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, alcuni deputati pentastellati avrebbero scritto al capogruppo Francesco D’Uva per chiedere alcune variazioni al testo.

La missiva sarebbe stata firmata da 19 parlamentari ed uno di loro racconta all’agenzia i motivi di questa iniziativa: “Nella mail si chiede di presentare emendamenti al dl e soprattutto di aprire un tavolo di confronto interno“. Una situazione non semplice da risolvere che potrebbe aprire delle nuove spaccature all’interno del partito, come già successo in passato.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Dl sicurezza, i deputati M5s chiedono un confronto ma la maggioranza lo considera chiuso

Il decreto sicurezza continua a far discutere nel M5s ma Matteo Salvini non ha nessuna intenzione di riaprirlo per permettere l’inserimento di altri emendamenti. Il leader del Carroccio è al lavoro per cercare di ottenere la fiducia da parte della Camera il prima possibile e farlo diventare legge subito, visto che ci sono temi che a lui stanno a cuore come l’immigrazione.

In caso di una nuova discussione le tempiste si allungherebbero visto che il testo dovrebbe ripassare a Palazzo Madama. Si tratta di un’ipotesi al momento non presa in considerazione anche perché la maggioranza è sicura di avere la fiducia in Parlamento. Le prossime settimane in questo senso saranno decisive con Montecitorio che sarà chiamato a votare il decreto sicurezza. Un nuovo esame da superare per la maggioranza giallo-verde che resta molto serena.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/Cameradeideputati/


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