Facebook, la lettera di Zuckerberg indirizzata ai governi

Facebook chiede aiuto ai governi: servono nuove regole per il web

Tutela della privacy, lotta alle fake news e stop alla condivisione di materiali violenti: Facebook chiede aiuto ai governi. La lettera di Zuckerberg sulle colonne del Washington Post (di Jeff Bezos).

Di fronte alle recenti difficoltà incontrate sulla protezione dei dati di propri utenti e sul controllo dei contenuti diffusi in rete – emblematico il video della strage in nuova Zelanda -, Facebook chiede aiuto ai governi per regolamentare il mondo del web e rendere la propria piattaforma più sicura.

La lettera di Zuckerberg al Washington Post

A lanciare l’allarme è stato proprio il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, il quale ha scritto una lettera al Washington Post nella quale ha chiesto ai governi di impegnarsi attivamente per la promulgazione di nuove norme per proteggere la rete dai contenuti pericolosi.

Mark Zuckerberg
Fonte foto: https://www.facebook.com/zuck/photos

Le falle di Facebook: fake news, condivisione di contenuti violenti e falle sulla tutela della privacy

Travolto da diversi scandali in poche settimane – si va dalla mancata protezione dei dati degli utenti alla diffusione e condivisione di video violenti passando per le fake news – Zuckerberg ha deciso di rivolgersi al mondo della politica per creare una rete più sicura in grado di garantire un processo elettorale al di sopra di ogni sospetto evitando la diffusione di notizie false e in grado di creare un sistema sicuro per gli utenti.

Zuckerberg chiede aiuto ai governi

Nella lettera aperta pubblicata sulle colonne del Washington Post, di proprietà di Jeff Bezos, altro big del mondo online con il suo Amazon, il numero uno di Facebook ha invitato i governi a una stretta collaborazione che possa in qualche modo contrastare le degenerazioni di internet e, perché no, magari sollevare Facebook da qualche onerosa responsabilità.

ultimo aggiornamento: 31-03-2019

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