Prevista nuova ondata di maltempo nelle Marche. La tregua ha consentito di riaprire vie di comunicazione, ma questo non basta.

La bomba d’acqua che ha colpito le Marche negli ultimi giorni ha provocato ingenti danni alle città, ma anche feriti e dispersi. La tregua donata in queste ore sta consentendo di spalare il fango e riacquisire delle vie di comunicazione. Ma le previsioni raccomandano massima allerta per una nuova ondata di maltempo. Il Cnr conferma che il nubifragio è stato il più intenso degli ultimi dieci anni nella Regione.

Alluvione maltempo
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Allerta meteo nelle Marche

La violenta bomba d’acqua che ha colpito le Marche ha provocato un tragico allagamento in diverse città. Nel comune di Cantiano, la piazza principale è completamente allagata e le macchine che si trovano al suo interno galleggiano nell’acqua. Strade inondate e persone che cercano di salvarsi sui tetti delle loro abitazioni.

Tragica è la situazione delle famiglie che a casusa del maltempo hanno perso i propri cari. Dieci le persone che hanno perso la vita tra Ostra, Trecastelli e Barbara. In una frazione del comune di SenigalliaTre delle quattro vittime di Pianello di Ostra (Andrea Tisba, il padre Giuseppe e un altro uomo) sarebbero morte per mettere in salvo le auto che si trovavano nei garage.

In soccorso per gli sfollati

Il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, si prepara all’arrivo di una nuova ondata di maltempo con la costruzione di una filiera. Spiega poi che “in alcune parti del territorio è arrivato ad una precipitazione di 400 millimetri d’acqua in pochissime ore. Se pensiamo che di solito in un anno cadono 1.200 millimetri voi capite che parliamo di 400 litri a metro quadrato”. Si stanno predisponendo strutture per accogliere gli sfollati, ma forse non basterà.

Il Cnr conferma che il nubifragio è stato il più intenso degli ultimi dieci anni nella Regione. Ma le analisi sulla mancata allerta che per la scarsa prevenzione si fanno sentire. “Non erano state messe le paratie a proteggere le sponde dei ponti sul Misa, avrebbero protetto meglio le strade”, denuncia il consigliere comunale di minoranza a Senigallia, Enrico Pergolesi. In soccorso ai cittadini vittime del nubifragio interviene Mario Draghi che afferma: “Faremo tutto il necessario, subito 5 milioni”.

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ultimo aggiornamento: 16-09-2022


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