Maltrattamenti sui bambini, sospese maestre a Lecce e Ragusa

Maltrattamenti sui bambini, una maestra è stata interdetta a Lecce per aver malmenato gli alunni. Vicenda analoga a Ragusa.

LECCE – Una maestra è stata sospesa a Lecce per aver maltrattato e minacciato alcuni bambini di una scuola materna. I genitori hanno denunciato la vicenda ai carabinieri che hanno provveduto ad avvisare la Procura.

In attesa di approfondire la vicenda, l’insegnante è stata interdetta dall’esercizio della sua attività e nelle prossime settimane dovrebbe iniziare il processo. Una condanna potrebbe portare al licenziamento della docente.

Maltrattamenti sui bambini, maestra interdetta a Lecce

Le indagini sono partite nel mese di febbraio quando alcuni genitori hanno notato dei cambiamenti nel comportamento dei propri figli. Le telecamere, istallate di nascosto nella scuola, hanno confermato i dubbi dei genitori. L’insegnante maltrattava i propri alluni con schiaffi, pugni e vessazioni psicologiche.

Al momento agli inquirenti non risultano altri casi simili ma sono in corso approfondimenti per accertare vicende identiche anche in passato che potrebbero vedere l’insegnante protagonista. Nel frattempo la docente è stata sospesa per sei mesi con l’accusa di abuso dei mezzi di correzione.

Maltrattamenti sui bambini, arrestata un’insegnante a Ragusa

Un’altra insegnante è stata arrestata a Ragusa sempre con l’accusa di maltrattamenti sui bambini di un asilo nido. La donna – secondo quanto scoperto dagli inquirenti – picchiava i piccoli e a volte imboccava con forza gli alunni anche quando non volevano mangiare.

Le telecamere hanno testimoniato tutto questo dopo una denuncia da parte di una mamma che aveva raccolto il grido di allarme della figlia. “La maestra è cattiva” ha detto una delle alunne dell’insegnante al genitore. Da qui i controlli e il conseguente arresto. La donna si è immediatamente difesa dicendo “io amo i bambini” ma i video delle telecamere nascoste dicono altre cose. Sono in corso approfondimenti per accertare se si è trattato di un solo caso oppure se in passato ci sono stati altri casi simili.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it

ultimo aggiornamento: 15-06-2019

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