Manager indagati per la bancarotta di Thomas Cook, il tour operatore britannico messo in liquidazione per insolvenza.

LONDRA (INGHILTERRA) – Manager indagati per la bancarotta di Thomas Cook. Il tour operator nella giornata di ieri (lunedì 23 settembre 2019 n.d.r.) è stata messo in liquidazione per insolvenza. Un blocco che ha procurato diversi disagi in tutta la Gran Bretagna. Tanti, infatti, i clienti rimasti bloccati o che, presi dall’incertezza, hanno deciso di rinunciare alla loro partenza. Per molte persone è iniziato il rimpatrio con il governo inglese che ha aperto un’inchiesta in piena regola sui vertici aziendali.

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Manager indagati per la bancarotta di Thomas Cook

Il fascicolo è stato aperto dalla ministra per le Attività Produttive, Andrea Leadsom. Sono in corso accertamenti per verificare se l’operato delle persone fermate abbia “causato nocumento ai creditori o ai fondi pensione” dei dipendenti che rischiano il posto di lavoro.

Prosegue, intanto, il rimpatrio dei turisti che si trovavano in vacanza. Tutto procede in modo regolare anche se le proteste non mancano. Una vicenda che ha sconvolto l’intera Gran Bretagna visto che stiamo parlando di uno dei più grandi tour operator di tutto il mondo. E nelle prossime ore ci potranno essere importante novità.

Thomas Cook
Thomas Cook (fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Thomas-Cook-Airlines)

Bancarotta Thomas Cook, turisti rimpatriati

Per il rimpatrio dei turisti Londra ha messo a disposizione un ponte aereo di charter. Sono più di 100mila i britannici coinvolti in questi viaggi di ritorno su un totale di 600mila clienti, tra cui anche diversi stranieri. Per le persone che non sono residenti nel Regno Unito il viaggio potrebbe continuare visto che alcune sedi esteri sono ancora in funzione come quella tedesca, quella del Nord Europa, quella cinese e infine quella indiana.

Secondo quanto riportato da Sky News, fino a questo momento sono stati rimpatriati circa 14.700 turisti britannici e nella giornata odierna (martedì 24 settembre 2019 n.d.r.) dovrebbero essere in programma altri 74 voli charter con 16.500 persone pronte a tornare in Inghilterra.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/Thomas-Cook-Airlines

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ultimo aggiornamento: 24-09-2019


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