Sabato di protesta dei Gilet Gialli, scontri e disordini a Strasburgo

Ennesimo sabato di protesta dei Gilet Gialli. Il discorso di Macron non ha fermato la manifestazione a Strasburgo. Disordini e feriti.

STRASBURGO (FRANCIA) – Nuovo sabato di protesta in Francia. Il discorso alla nazione di Macron non ha fermato la manifestazione dei gileti gialli che in questo ventiquattresimo atto sono scesi in piazza a Strasburgo provocando diversi disordini ed anche feriti.

Per questa protesta i gilet gialli hanno deciso di scegliere la città sede dell’Europarlamento per una manifestazione che è stata definita ‘nazionale e internazionale’. Il corteo ha definito le parole di Macron come un “bla bla presidenziale” e per questo sono scesi in piazza. La sede della protesta non è stata una scelta casuale vista la presenza anche di persone provenienti da Belgio e Germania e soprattutto siamo ad un mese dalle elezioni europee.

Protesta gilet gialli Francia
Gilet Gialli

Gilet Gialli in piazza a Strasburgo, un ferito

Secondo le prime indiscrezioni che arrivano dai media francesi, una persona è rimasta ferita mentre ad un corteo veniva impedito di entrare in alcune zone del centro storico vicino alle istituzioni europee ma la stampa parla di diverse persone che hanno avuto bisogno dell’intervento medico per delle contusioni riportate in questi disordini.

Gli agenti di polizia per far disperdere la folla che si era creata nei pressi dell’Europarlamento ha usato gas lacrimogeni. La prefettura parla di circa duemila manifestanti anche se ancora in questo caso non sono stati ufficializzati i numeri.

Manifestazione dei Gilet Gialli, tensione a Strasburgo

I disordini sono iniziati intorno alle 15 quando la polizia ha utilizzato i gas lacrimogeni per rispondere al lancio di ciottoli e bottiglie di alcuni manifestanti. La situazione, comunque, è ritornata alla normalità poco dopo visto che nessuno ha insistito in questi disordini che hanno procurato alcuni feriti. Il corteo – secondo quanto riportato dai media locali – non era stato autorizzato dalla Prefettura specialmente nelle zone vicine alle istituzioni europee.

ultimo aggiornamento: 27-04-2019

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