Ministro Gualtieri in audizione alla Camera: "Tasse giù di 7 miliardi"

Manovra, il ministro Gualtieri: “Tasse giù di 7 miliardi”

Il ministro Gualtieri in audizione alla Camera: “Tasse giù di 7,1 miliardi rispetto all’anno precedente. Risultati significativi”.

ROMA – Il ministro Gualtieri in audizione alla Camera. Il titolare dell’Economia è intervenuto per spiegare i dettagli della manovra: “Con questa legge di bilancio vogliamo ridurre la pressione fiscale rispetto agli andamenti tendenziali ma anche rispetto al risultato dello scorso anno, al netto di misure in contrasto con l’evasione, degli interventi sui versamenti Isa e anche al netto dell’aumento dell’Iva“.

Sulle tasse ha precisato: “Un calo di 7,1 miliardi rispetto allo scorso anno. Si tratta di un risultato significativo raggiunto in tempi strettissimi. Appena ci siamo insediati con il governo abbiamo dovuto affrontare una sfida estremamente impegnativa visto che bisognava disinnescare 23,1 miliardi oltre alla necessità di trovare stabilità e sostenibilità dei conti pubblici“.

Manovra, il ministro Gualtieri: “Previsioni di crescita ampiamente raggiungibili”

Il ministro Gualtieri ha tranquillizzato tutti sulle previsioni di crescita: “Gli obiettivi sono ampiamente raggiungibili. I segnali sono incoraggianti ma dobbiamo continuare su questa strada. Abbiamo confermato il bonus per i 18enne riconoscendo 300 euro di beneficio individuale. Nel 2020 lavoreremo ad una riforma complessiva dell’Irpef, per disegnare un fisco equo e trasparente. Abbiamo deciso che sarebbe stato importante avviare la riduzione della tassazione sul lavoro dipendente. E’ un impegno da 3 miliardi nel 2020 e da raddoppiare nel 2021“.

Roberto Gualtieri
Fonte foto: https://www.facebook.com/roberto.gualtieriue

Il rimprovero di Fico

Le tempistiche della legge di bilancio non sono condivise dal presidente della Camera, Roberto Fico. L’inquilino di Montecitorio ha ribadito che c’è bisogno di accelerare i lavori nei prossimi anni per non arrivare all’approvazione della manovra senza la possibilità di discuterne in Parlamento.

Il provvedimento, infatti, dovrebbe ottenere il via libera definitivo prima di Natale. Non ci saranno modifiche rispetto a quanto deciso in Senato vista la mancanza di tempo per una terza lettura a Palazzo Madama per il via libera agli emendamenti che potevano essere inseriti a Montecitorio.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/roberto.gualtieriue

ultimo aggiornamento: 20-12-2019

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