L’ex presidente del Senato è fortemente critico dell’operato del leader della Lega, Matteo Salvini. Scopriamo perché.

L’ex presidente del Senato, Marcello Pera, è fortemente critico dell’operato attuale di Matteo Salvini, per quanto riguarda la politica estera. Sebbene il leader della Lega sia da sempre un personaggio che fa dell’ambiguità politica il suo punto di forza, in quanto capace di rimanere estremamente vago su alcuni temi cardine per molto tempo, Pera non ci sta e chiede delle posizioni concrete, di stampo atlantista. Queste le sue parole, all’AdnKronos.

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Le dichiarazioni di Pera

Non stare insieme oggi è un suicidio politico, che rischia di arrivare con effetti negativi fino alle prossime politiche. Salvini, Berlusconi e Meloni, devono parlarsi il prima possibile, devono arrivare a una riflessione comune per da vita a un programma di centrodestra realizzabile”. Stando al filosofo di Lucca, il centrodestra deve affrontare un tema chiave tramite uno sforzo comune: Il punto discriminante è la politica estera, perché sui temi fiscali e sulle politiche interne c’è di fatto una linea comune, ma non basta. C’è un tema invece, che è quello della fedeltà atlantica e occidentale, che non dovrebbe essere messo in discussione….

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Pera scocca una freccia contro Matteo Salvini, sperando di scuoterlo dal suo atteggiamento scientemente vago e ambiguo. “Non si può pensare di governare il paese con posizioni di quel tipo in politica estera, spero che ci sia una riflessione da parte del leader della Lega”. “Mai – asserisce Pera – mi sarei aspettato che la collocazione atlantista sarebbe stata messa in discussione, non capisco davvero cosa stia facendo Matteo Salvini.

Per quanto riguarda la guerra in Ucraina, “anche Forza Italia, per bocca dello stesso Berlusconi, ha avuto tentennamenti – ammette Pera – Ma Berlusconi può ribadire il suo punto di vista e cambiare la sua posizione, ma alla fine la barra la tiene dritta, atlantista e filo occidentale, non è certo lui il problema, lui decide la linea del partito azzurro”.

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ultimo aggiornamento: 08-06-2022


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