Milan, Fassone non ci sta e fa causa al club

Secondo l’ex a.d. rossonero, il suo è stato un licenziamento “ritorsivo”. Marco Fassone vuole andare fino in fondo e chiede l’annullamento.

Milan, Marco Fassone passa al contrattacco. L’ex amministratore delegato rossonero non ha digerito il licenziamento deciso dalla nuova proprietà milanista subentrata al broker cinese Yonghong Li. La vicenda sembrava essersi chiusa mesi fa con l’allontamento del manager nativo di Pinerolo, ma pare che non sia così.

Il noto dirigente, infatti, ha deciso di fare causa alla società di via Aldo Rossi contro il suo licenziamento dello scorso agosto firmato dal nuovo corso del club targato Elliott e con la presidenza di Paolo Scaroni.

Stando a quanto risulta all’ANSA, domani davanti al giudice del lavoro di Milano, Luigi Pazienza, si terrà la prima udienza a seguito del ricorso dell’ex a.d. del Milan, assistito dall’avvocato Francesco Rotondi, il quale sostiene che si trattò di un “licenziamento ritorsivo” e ne chiede, dunque, l’annullamento.

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Marco Fassone-Milan, battaglia legale in vista

Si preannuncia una vera e propria guerra legale. In una recente intervista al quotidiano Il Sole 24 Ore, Marco Fassone aveva dichiarato: “Al Milan avevo la carica di amministratore delegato e direttore generale. Le cifre non le voglio commentare, ma se avessi accettato quanto proposto dal Milan(si parla di una buonuscita di circa 2 milioni di euro), sapendo che gli accordi erano altri, avrei dato l’impressione di essermene andato con qualcosa da nascondere. Deciderà il giudice a questo punto”.

Durante la stessa intervista, il manager aveva difeso il lavoro svolto in rossonero: “Sotto la mia gestione, rispetto al 2016-17, abbiamo fatto 20 milioni di ricavi in più e 50 milioni di margine in più. Il rosso di 126 milioni comprende 45 milioni di componenti straordinarie, spesate integralmente da Elliott. I costi sono aumentati per i salari dei giocatori acquistati e per le trasferte Uefa, che non c’erano l’anno prima. Ma gli altri costi generali sono diminuiti di 6 milioni. In ogni caso, il valore della rosa di oggi è molto superiore al valore della rosa di giugno 2016″.

ultimo aggiornamento: 19-12-2018

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