Mercato: restano tre esuberi in casa Milan

La sessione invernale si è conclusa con due acquisti e tre addii. La società, però, non è riuscita a smaltire tutti gli esuberi in rosa. La situazione

Salutare i giocatori che non facevano più parte del progetto tecnico di Gennaro Gattuso, racimolando così un “tesoretto” utile per facilitare le operazioni in entrata. Una strategia che, in pratica, non è stata messa in atto. I grandi colpi Paquetà e Piatek, infatti, sono state operazioni di mercato andate in porto a prescindere dalle possibili cessioni. I calciatori che hanno lasciato il Milan a gennaio sono tre. Gonzalo Higuain al Chelsea (era in prestito dalla Juve), Stefan Simic al Frosinone e Alen Halilovic allo Standard Liegi.

Milan: Bertolacci e il “no” all’operazione Piatek

I tre esuberi di cui si parla sono calciatori in predicato di lasciare il rossonero ma, poi, rimasti a Milanello per assenza reale di alternative o, in un caso, per il rifiuto del giocatore di inserirsi in una operazione di mercato già organizzata.

Quest’ultimo caso riguarda Andrea Bertolacci, centrocampista classe ’91 che era in predicato di trasferirsi al Genoa nella trattativa che ha portato Piatek al Milan. Il giocatore ha deciso di restare fino a giugno (scadenza contratto), essendosi impuntato sul pagamento di una buonuscita che i rossoneri, in caso di addio prematuro, non gli avrebbero concesso.

Andrea Bertolacci Milan

Milan: Montolivo ai margini, José Mauri in prova

Situazione diversa, invece, per Riccardo Montolivo. L’ex capitano del Milan è stato accostato a molte squadre di Serie A: Bologna, Genoa e Spal parevano sulle sue tracce, ma non si è fatto nulla. E’ così che l’ex calciatore della nazionale trascorrerà da separato in casa gli ultimi sei mesi del suo contratto, prima di potersi liberare a parametro zero.

José Mauri è rimasto a Milanello allo scopo di convincere Gattuso sulla sua idoneità al progetto. I tanti infortuni a centrocampo hanno regalato all’italo-argentino spazi in più: da qui a giugno il suo destino sarà più chiaro. Mauri ha un contratto fino a giugno 2020.

ultimo aggiornamento: 01-02-2019

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