Migranti, Bruxelles apre all’incontro: disposti a parlare con il Governo italiano

La Commissione UE è disposta a incontrare l’Italia per discutere dei ricollocamenti dei migranti. Bruxelles soddisfatta per i profughi della Sea Watch.

BRUXELLES (BELGIO) – L’accordo sui migranti a bordo della Sea Watch non risolve un argomento che da diverso tempo è sul tavolo di tutti i leader europei. Ne è convinta l’Italia e in particolare Matteo Salvini che da tempo chiede un incontro con l’Unione Europea per cercare di trovare una soluzione definitiva. Vertice che ci potrebbe essere nei prossimi giorni, visto che da Bruxelles fanno sapere di essere disposti a parlare con il Governo italiano.

Il Commissario Avrampoulos – dichiara il portavoce riportato da Repubblica è disposto ad incontrare i leader italiani per discutere di misure supplementari che possono essere prese per regolare il problema dei ricollocamenti al livello europeo dei migranti. La Commissione è sollevata che si è trovata una soluzione per Malta. L’accordo di ieri è avvenuto a seguito degli sforzi di coordinamento avviati dal Commissario Avramopoulos“.

Sea Watch
Sea Watch (fonte foto https://twitter.com/seawatchcrew)

Migranti, le Chiese evangeliche confermano: “È tutto pronto per l’accoglienza”

Ancora non è chiaro quali saranno i migranti della Sea Watch e della Sea Eye che arriveranno in Italia. Intanto dalla Federazione delle Chiese evangeliche arriva la soddisfazione per l’accordo raggiunto: “È tutto pronto per l’accoglienza – riporta Repubblicaabbiamo diverse strutture in grado di riceverli sia a Nord che a Sud Italia dove normalmente accogliamo famiglie e mamme con bambini. Andranno in strutture della Chiesa valdese ed evangeliche. Attendiamo con ansia di conoscerli, per ciascuno ci sarà un progetto personale“.

Nelle prossime ore si saprà quali profughi arriveranno in Italia. Una vicenda quella delle due ONG che è quasi venti giorni con il Governo che ha tenuto due strade completamente separate. Alla fine si è scelta – non senza polemiche – quella dell’accoglienza anche se in futuro situazioni simili potrebbero ripetersi.

ultimo aggiornamento: 11-01-2019

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