Milan, CorSport gioca d'anticipo: tris di nomi per sostituire Giampaolo

Milan, CorSport gioca d’anticipo: tris di nomi per sostituire Giampaolo

Il ko col Torino ha aggravato la posizione di Giampaolo, nonostante le rassicurazioni: secondo il CorSport, sono tre i nomi al vaglio del Milan

La dirigenza del Milan, finora, ha blindato Marco Giampaolo senza se e senza ma. Una posizione ovvia, se si pensa che la società di via Aldo Rossi ha investito su un progetto di giovanissimi e ha deciso di affidare il tutto a un vero e proprio maestro nel lavorare con i giovani. Serve pazienza, per permettere al tecnico di plasmare la squadra ideale. Dall’altra parte, però, ci sono forze che iniziano già a spingere per un cambio di rotta. Non può essere altrimenti se ti chiami Milan, hai vinto 7 Champions League e 18 campionati e sei, da sempre, abituato a lottare per il vertice.

Milan, ecco il tris di nomi se salta Giampaolo

Il quotidiano il Corriere dello Sport, ad esempio, ritiene che nonostante le posizioni di facciata, la società abbia pronti tre profili su cui provare a puntare, nel caso in cui con la Fiorentina dovesse esserci un altro clamoroso tonfo. I nomi resi pubblici dal giornale romano sono tre: Gennaro Gattuso, Luciano Spalletti e Claudio Ranieri.

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti

Milan, Spalletti è ad oggi l’ipotesi più affascinante

Quella di Gattuso sembra, a dire il vero, una possibilità alquanto remota. Questo perché il tecnico, lo scorso giugno, ha risolto il contratto, pur raggiungendo con la società un accordo per pagare al resto dello staff gli emolumenti per i due anni successivi. Quella di Luciano Spalletti pare al momento l’ipotesi più suggestiva. Vero che l’allenatore toscano ha ancora due anni di contratto in essere con l’Inter, ma la sfida rossonera per lui potrebbe provare ad essere una rivincita clamorosa.

In merito a Claudio Ranieri, reduce dalla sofferta ma positiva esperienza di Roma, sarebbe la figura ideale per tranquillizzare l’ambiente e riportarlo, con calma e grande esperienza, sulla retta via. La speranza della società è, ovviamente, quella di non arrivare a prendere nessuna decisione che smentisca tutto il lavoro fatto in estate.

ultimo aggiornamento: 27-09-2019

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