Milan, è un calciomercato da 7!

Con le firme sul closing per il Milan inizia una nuova era. Sono tanti i nomi che circolano in questo momento da Biglia a Calhanoglu fino all’ultimo nome uscito in queste ore, cioè Rodrigo Maya.

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Sono tanti i nomi sul taccuino dei nuovi dirigenti del Milan ma, a differenza degli ultimi anni, non ci sono solo nomi ma anche tantissime idee. Nel nuovo Milan è cambiato il modo di fare mercato, negli ultimi anni si facevano affari con agenti e presidenti amici (vedi Lotito e Preziosi), ora no. Ora i giocatori vengono scelti in base alle idee e in base ai punti deboli della squadra, per questo il nuovo Milan sta investendo molto in difesa dove, dopo aver chiuso le trattative con Rodriguez e Musacchio, ora si sta per chiudere anche per Conti.

Serve qualità: La qualità è quella che manca moltissimo nel Milan, sia a centrocampo che in attacco. A centrocampo infatti – oltre al jolly Bonaventura – non c’è nessuno che sia in grado di dare qualità alla manovra del Milan, manca soprattutto un regista di qualità. I nomi che circolano sono quelli di Biglia, Krychoviak e Thiago Maya. La pista che porta all’argentino in queste ore si sta raffreddando perché il Milan ritiene troppo alta la valutazione fatta dalla Lazio e per questo l’attenzione si è spostata tutta sul centrocampista brasiliano. Non è solo il centrocampo ma è anche l’attacco a difettare di qualità: nel reparto avanzato, oltre a Suso, non c’è nessuno in grado di puntare l’uomo e saltarlo. Le due punte centrali difficilmente riescono a stoppare un pallone facendo salire la squadra e con la palla al piede sbagliano quasi sempre la scelta.

I nomi fatti per il reparto offensivo sono tanti, da Morata a Aubameyang, entrambe le trattative fallite per i costi troppo elevati delle due operazioni. Successivamente si sono fatti nomi dei vari Diego Costa, Andrè Silva, Kalinic e Borini. Il voto complessivo che diamo a questo mercato è 7: La squadra è parzialmente completa, ora bisogna puntellarla per renderla competitiva su tutti i fronti.

Di Daniele Stampeggioni.