Milan, fideiussioni e mercato: le parole di Fassone non frenano parte della stampa

Milan e le fideiussioni: un caso montato dalla stampa d’estate? Fassone non ha dubbi…

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Il caso del Milan e le fideiussioni che potrebbero addirittura – stando a quanto riportato dai maggiori organi d’informazione nella giornata di ieri e nelle priime ore di oggi – compromettere l’arrivo di Lucas Biglia e Leonardo Bonucci al Milan, continua a tenere banco nonostante le dichiarazioni di ieri sera di Marco Fassone e nonostante la presentazione dei due giocatori al pubblico di San Siro, un azzardo troppo grande di fronte al rischio di non portare effettivamente a casa il bottino.

Il Milan e le fideiussioni: sotto la lente d’ingrandimento i troppi asset a garanzia del fondo Elliot. Fassone: “Questo discorso mi lascia molto perplesso”

Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera oggi in edicola, il problema del Milan e le fideiussioni sarebbe da rintracciare nei troppi asset consegnati a garanzia del fondo Elliot. È evidente che per quanto possibili o accreditate o credibili, siamo nel campo unicamente delle ipotesi, perché al momento i dati di fatto devono essere le fonti ufficiali da Casa Milan, pronte a tuonare come successo qualche giorno fa dopo l’attacco di Pallotta al Milan. Anche ieri, come anticipato, la risposta è arrivata da Marco Fassone, il front man della rinascita rossonera: “Sono veramente cose che mi lasciano perplesso, credo che non ci sia una squadra di Serie A che, ad oggi, abbia depositato le fideiussioni. La scadenza è l’11 agosto. I tifosi possono stare tranquilli: faremo giocare Bonucci e Biglia al più presto“.