Milan, Bonucci (davvero) nel mirino: ma Romagnoli è incedibile

Non trovano conferme le voci sulla presunta offerta rossonera per Bonucci (Romagnoli e De Sciglio più soldi). Tuttavia, i rossoneri ci stanno provando.

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L’indiscrezione riportata ieri dal sito Sport Mediaset ha suscitato non poche (e contrastanti) reazioni. Il Milan avrebbe presentato un’offerta shock alla Juventus per Leonardo Bonucci: i cartellini di Alessio Romagnoli e Mattia De Sciglio più un conguaglio economico. Il tutto condito da un ricco contratto pluriennale (7 milioni di euro a stagione) per il giocatore. Tuttavia, secondo l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la notizia non ha trovato conferme dalle parti di via Aldo Rossi. Anzi, stando a quanto riferito dalla rosea, il club rossonero ha precisato che Romagnoli è tra gli incedibili del gruppo. Su De Sciglio, invece, la situazione è ormai chiara: il 24enne esterno ha già comunicato al Milan che non rinnoverà il suo contratto in scadenza tra un anno, quindi (in teoria) potrebbe rientrare come contropartita in una eventuale operazione di mercato con la Juventus (occhio al possibile scambio con Juan Cuadrado).

Mercato Milan, per Bonucci servono almeno 45 milioni

Ma torniamo a Bonucci. Nei giorni scorsi, l’agente del difensore, Alessandro Lucci, è stato a Casa Milan per discutere (ufficialmente) del passaggio al Genoa di un altro suo assistito, il centrocampista Andrea Bertolacci. Il manager, però, ne ha approfittato per fare il punto della situazione sul centrale bianconero, che potrebbe davvero lasciare la Juventus. Anche perché Beppe Marotta è stato chiaro: nessun giocatore della rosa verrà trattenuto controvoglia. Insomma, qualora Bonucci decidesse di uscire allo scoperto, chiedendo di essere ceduto, la Juve lo accontenterebbe. Ma non accetterà offerte inferiori a 40-45 milioni di euro.

Cessione Bonucci, l’agente conferma

A proposito di Lucci e della possibile cessione di Leonardo Bonucci, il manager del centrale juventino, intercettato dai microfoni di Sportitalia, ha messo in dubbio la permanenza a Torino del nazionale azzurro. Alla domanda “state lavorando alla cessione?”, il noto procuratore ha risposto: “Ci stiamo lavorando”.