Milan, le finanze richiedono sacrifici: la cessione di Donnarumma è sempre più probabile

La cessione di Donnarumma potrebbe concretizzarsi già a giugno per riequilibrare le finanze in ottica Fair play finanziario.

Nonostante il rinnovo di contratto remunerativo della scorsa estate, la cessione di Donnarumma è tutt’altro che un’ipotesi remota in casa Milan. La mancanza di fondi per ripagare il debito nei confronti di Elliott, unita alla necessità di riequilibrare le finanze per rientrare nel parametri Uefa in ottica Fair play finanziario, potrebbero costringere il Milan alla cessione più dolorosa. Altro che Raiola o volontà del giocatore. Dietro all’addio di Donnarumma potrebbero alla fine esserci le necessità finanziarie del club. Un epilogo poco romantico di un amore che, pur intenso, potrebbe essere fin troppo breve per i tifosi del Milan.

Cessione Donnarumma: un sacrificio inevitabile?

Il nome più probabile per la futura destinazione di Donnarumma è il medesimo della scorsa estate: il Psg di Mbappé e Neymar. Anche gli identikit dei possibili sostituti non si discostano da quelli già sondati negli scorsi mesi: Perin e Reina su tutti. In particolare nelle ultime ore si è parlato di grandi passi avanti per il portiere spagnolo, in uscita dal Napoli. Acquisto a parametro zero (ma con ingaggio non leggero) che permetterebbe a Fassone e Mirabelli di dover evitare salti mortali per sostituire Gigio senza mettere a rischio il bilancio. Insomma, tutto sembra portare a un divorzio annunciato, ma con colpe meno sbilanciate verso il giovane portiere di quanto solo poche settimane fa sembrava lecito attendersi…

ultimo aggiornamento: 12-01-2018

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