Minicar elettriche: modelli e prezzi di listino

Renault e Aixam sono i principali produttori di minicar elettriche presenti sul mercato italiano con prezzi da utilitaria di fascia media.

Quello delle minicar (o ‘micromar‘) è un segmento piuttosto florido all’interno del vasto mercato automobilistico europeo; a farla da padrone sono alcune Case costruttrici francesi, specializzate nella produzione di veicoli a motore di piccola cilindrata.

Le minicar nel Codice della Strada

Le microcar sono veicoli a motore; secondo quanto disposto dal Codice della Strada, essi appartengono alla categoria dei quadricicli a motore, ovvero “veicoli a quattro ruote destinati al trasporto di cose con al massimo una persona oltre al conducente nella cabina di guida, ai trasporti specifici e per uso speciale, la cui massa a vuoto non superi le 0,55 t, con esclusione della massa delle batterie se a trazione elettrica, capaci di sviluppare su strada orizzontale una velocità massima fino a 80 km/h“.

Dal primo gennaio 2016 la direttiva europea 2002/24/CE è stata abrogata per essere sostituita dal Regolamento 168/2013 mediante il quale sono stati ridefiniti i parametri di omologazione dei quadricicli. Nel nuovo assetto normativo, i quadricicli sono veicoli a motore appartenenti alla categoria L6e e caratterizzati dai seguenti elementi comuni:

  • quattro ruote;
  • velocità massima (per costruzione) inferiore o pari a 45 km/h;
  • massa in ordine di marcia inferiore o pari 425 kg;
  • cilindrata massima inferiore o uguale a 50 cc, se si tratta di un motore ad accensione comandata;
  • cilindrata massima inferiore o uguale a 500 ccse un motore AS fa parte del sistema di propulsione del veicolo“;
  • numero massimo di posti a sedere pari a due (compreso quello del conducente).

Nella sottocategoria L6E-B rientrano i quadricicli leggeri, definiti come “abitacolo chiuso per conducente e passeggero accessibile al massimo da tre lati” la cui potenza continua o netta massima è inferiore o pari a 6000 W. La circolare stabilisce anche che la patente necessaria per guidare un quadriciclo a motore è quella di categoria AM, grazie alla quale è possible condurre veicoli di categoria L6E-B equipaggiati con un motore in grado di sviluppare una potenza massima pari a 6 kW. Per i quadricicli che raggiungono gli 80 km/h è necessaria una patente B1 o B. Queste prescrizioni sono valide a prescindere dal tipo di alimentazione, per tanto non è possibile guidare le minicar elettriche senza patente, così come non è consentito condurre le versioni ‘tradizionali’ senza aver conseguito la licenza necessaria.

Modelli e prezzi minicar elettriche

Come già accennato, sono i marchi francesi a monopolizzare il mercato delle microcar elettriche. In particolare, si tratta di Renault e Aixam; la Casa della Losanga produce un solo modello – la Twizy – mentre il costruttore di Aix-les-Bains è uno dei marchi leader del settore e produce un’intera gamma di microcar, con tanto di due modelli completamente elettrificati.

Minicar Elettriche
Fonte foto: https://www.facebook.com/MaquinariasRenault

La Twizy è la microcar compatta della gamma Renault; è lunga 2.338 mm, è larga 1.237 mm davanti e 1.232 dietro ed è alta 1.454 mm (con la portiera aperta in verticale, l’altezza può raggiunge i 1.980 mm). Per quanto riguarda la motorizzazione, la Renault Twizy è proposta in due versioni: una equipaggiata con un motore da 4 kW e una con un propulsore da 8 kW. La prima raggiunge i 45 km/h di velocità massima, la seconda 80 km/h. Entrambe le motorizzazioni vengono abbinate ad una trasmissione a variazione continua.

La gamma si articola in sei diversi allestimenti: la versione di ingresso (Life Flex) offre airbag di serie, carrozzeria monocromatica e computer di bordo Z.E. mentre le protezioni laterali Wing Doors sono disponibili come accessorio. Gli allestimenti Cargo e Cargo Flex prevedono un solo posto e un vano carico mentre le versioni di vertice (Intens Flex e Intens) offrono in dotazione gli equipaggiamenti Twizy Life +.

È possibile scegliere tra quattro colori di carrozzeria (rosso, bianco neve, Nero Etoile e Urban Blue). A seconda dell’allestimento, la Twizy monta cerchi in acciaio da 13” o 14”, abbinabili a diversi copriruota.

Per quanto riguarda il costo, la Twizy è in vendita a prezzi di listino (con batteria a noleggio) che vanno dagli 8.300 euro necessari per un allestimento base fino ai 13.800 euro per una versione di vertice. Optando per la batteria inclusa, il prezzo per ogni allestimento di gamma aumenta di circa 1000 euro. I rivestimenti degli interni possono essere in antracite oppure in materiale tecnico con tre armonie di colori.

La gamma delle minicar elettriche Aixam, invece, è più articolata. Gli allestimenti della linea ‘E-Aixam‘ sono tre: City Pack, City Premium e Coupé Premium. Ciascuna versione è sospinta da un motore a sincronizzazione a magnete permanente in grado di sviluppare una potenza di 6 kW alimentato da una batteria al litio. Dal punto di vista meccanico, le e-Aixam sono dotate di un sistema frenante a doppio circuito a X e recupero automatico di usura delle guarnizioni; le sospensioni con molle ad alto limite elastico montano ammortizzatori idraulici a doppio effetto.

Gli ingombri sono piuttosto contenuti (3 metri di lunghezza e uno e mezzo di larghezza) e consentono la presenza di soli due posti a sedere. In base al tipo di allestimento, sono disponibili cerchi in lega da 14”, 15” o 16”; l’equipaggiamento comprende – in base alla versione – anche uno schermo touch da 6.2” o 9”, ABS opzionale e autoradio.

La batteria può essere ricaricata in tre ore e mezza collegando l’auto ad un impianto da 220 Volt mentre basta una sola ora per disporre di un’autonomia di 25 km. Secondo quanto dichiarato dal costruttore, l’autonomia massima è di 130 km.

I prezzi di listino vanno da 14.990 euro a 16.990 euro (versione Premium).

Le minicar elettriche italiane

La risposta made in Italy al monopolio francese del segmento delle microcar full-electric è affidato a piccoli produttori poco noti al grande pubblico; di seguito, un elenco non esaustivo dei principali modelli in commercio:

  • Birò Estrima: prodotta da una Casa automobilistica di Pordenone, è un quadriciclo leggero apparso sul mercato nel 2008; si caratterizza per le dimensioni estremamente compatte (è lunga 1.74 metri); è in vendita a partire da 10.950 euro;
  • Tazzari Zero. Si tratta di una gamma di auto elettriche prodotte da un’azienda metalmeccanica (la Tazzari) che comprende la Zero M2 Space, la Zero City e la Zero Junior. La Tazzari EV Zero è acquistabile a partire da 16.850 euro e si può guidare con la patente AM.

Fonte foto: https://www.facebook.com/MaquinariasRenault

ultimo aggiornamento: 06-09-2019

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