Yemen, missile contro l’ospedale di Save the Children

Un missile ha colpito l’ospedale sostenuto da Save the Children in Yemen. Allarme ONU: “Nel Paese si diffonde il colera”.

ADEN (YEMEN) – La ‘guerra silenziosa’ in Yemen continua. Secondo quanto riportato da una ONG, nei giorni scorsi alcuni missili lanciati dalla coalizione saudita hanno colpito un ospedale sostenuto da Save the Children. Il bilancio è molto grave: sette le vittime tra cui quattro bambini.

Secondo una prima ricostruzione il missile sarebbe caduto a circa una cinquantina di metri dalla struttura, colpendo un deposito di carburante. Questa forte esplosione ha investito in pieno l’edificio che è stato completamente distrutto. Oltre ai piccoli tra le persone che hanno perso la vita anche un operatore sanitario.

Attentato Yemen
fonte foto https://twitter.com/SaveChildrenIT

Siamo scioccati – il commento di Save the Children – sono morti bambini innocenti e operatori sanitari. Attacchi come questi sono una violazione delle leggi internazionali“.

Di seguito uno dei tweet di Save the Children sulla vicenda

Yemen, l’allarme dell’ONU: “Si sta diffondendo il colera”

Nel giorno dell’attentato, l’ONU lancia un nuovo allarme per lo Yemen. Secondo quanto riferito dalle Nazioni Unite in tutto il Paese si sta diffondendo una forte epidemia di colera che ha contagiato fino ad adesso 120 mila persone. Di queste 234 sono morte.

Una malattia che non risparmia i bambini e soprattutto si sta diffondendo in maniera rapida per le forti piogge che sono cadute nei giorni scorsi. L’acqua ha messo a dura prova l’intero sistema fognario indebolito proprio da questa guerra che sta distruggendo l’intero Paese.

Dal colera ai bombardamenti: la ‘guerra silenziosa’ nello Yemen continua senza sosta. Tra le vittime soprattutto bambini che devono fare i conti con una situazione sempre più difficile. I bombardamenti mettono a dura prova l’intero sistema sanitario locale con il colera che si sta diffondendo in maniera rapida. L’ONU ha lanciato l’allarme parlando di oltre 200 persone morte per questa epidemia.

fonte foto copertina https://twitter.com/SaveChildrenIT

ultimo aggiornamento: 27-03-2019

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